Tosse allergica: cause, sintomi associati e rimedi.

La tosse allergica non è una patologia ma un sintomo che insorge durante una crisi allergica. Le cause patologiche sono essenzialmente l'asma e la rinite che si manifestano con svariati sintomi tra cui la tosse. Approfondiamo i rimedi naturali, come il latte caldo con il miele, quelli omeopatici che possono eliminare il fastidioso disturbo e scopriamo quando è invece necessario ricorrere a farmaci antistaminici e broncodilatatori.

Tosse allergica: cause, sintomi associati e rimedi

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Conseguenze
  3. Diagnosi
  4. Cause e sintomi associati
  5. Cure
    1. Rimedi naturali
    2. Fitoterapia
    3. Omeopatia
    4. Farmaci
  6. Opinioni e commenti

Caratteristiche principali della tosse allergica e meccanismo di insorgenza.

Con il termine "tosse allergica" si indica un sintomo tipico delle allergie, da non confondere con la tosse che origina da altre patologie dell'apparato respiratorio. È un tipo di tosse solitamente secca, senza secrezione di muco, che segue un andamento stagionale, si verifica, infatti, in quei periodi in cui si ha la massima esposizione alle sostanze che determinano le allergie, come per esempio i pollini in primavera.

Puoi approfondire le caratteristiche della tosse secca e persistente.

 Meccanismo fisiopatologico

Come detto questa tosse è uno dei sintomi scatenati dall'allergia, una patologia legata alla stimolazione del sistema immunitario da parte di una particolare sostanza o un particolare gruppo di sostanze. Il meccanismo di base delle allergie può essere così riassunto:

  • L'organismo predisposto entra in contatto con una sostanza definita allergene che può essere un alimento, un polline, la polvere, il pelo degli animali o altre sostanze.

  • Il contatto tra le mucose (in particolare naso e gola) o la cute e l'allergene attiva il sistema immunitario del soggetto. In particolare viene attivata una classe specifica di anticorpi, le IgE, che vengono sintetizzate in gran parte a livello della mucosa respiratoria.

  • L'attivazione delle IgE consiste nel loro legame con altre cellule del sistema immunitario, i globuli bianchi denominati mastociti. Il legame delle IgE ai mastociti ne provoca la degranulazione, cioè la fuoriuscita dei granuli che si trovano all'interno del mastocita stesso, con conseguente liberazione di molecole, quali l'istamina, responsabili della genesi della sintomatologia allergica.

  • Una volta in circolo l'istamina provoca i sintomi classici della reazione allergica, in particolare si ha l'irritazione delle cavità paranasali con aumento delle secrezioni e gocciolamento di tali secrezioni in gola. Questo provoca uno stato irritativo della gola con insorgenza di bruciore e tosse.

Conseguenze degli attacchi di tosse.

Il soggetto affetto da allergia che presenta come sintomo la tosse può avere delle conseguenze molto fastidiose.

In particolare la tosse allergica:

  • Può provocare difficoltà a deglutire poichè aggrava lo stato di irritazione della gola e il conseguente gonfiore che ne deriva.

  • Il gonfiore causato dalla reazione allergica, aggravato dalla tosse, può portare a difficoltà respiratorie, il soggetto ha la sensazione di avere un "nodo in gola" che gli impedisce di respirare bene.

  • Ripetuti attacchi di tosse possono stimolare il riflesso del vomito per cui il soggetto, anche se non ha problemi di nausea o di stomaco, può ritrovarsi a vomitare a causa della tosse.

  • Lo sforzo di tossire ripetutamente può anche provocare un forte mal di gola dovuto all'eccessiva stimolazione dei muscoli del collo e all'aumento dell'irritazione della gola.

Diagnosi: come si stabilisce che la tosse è sintomo di allergia.

La diagnosi di allergia si pone mediante l'esecuzione di test allergici chiamati Prick Test.

Si tratta di test cutanei che si eseguono ponendo sull'avambraccio del paziente delle gocce, ognuna delle quali contenente un allergene diverso. Dopo aver posizionato le gocce si praticano delle microscopiche incisioni, una per goccia, sulla pelle, per porre a contatto il sangue con l'allergene e si aspetta un certo lasso di tempo, che di solito va dai 5 ai 10 minuti, per vedere cosa accade.

Se il paziente risulta allergico ad una delle sostanze testate si noterà una reazione cutanea che tipicamente consiste in una reazione ponfo - eritematosa, con insorgenza di prurito e arrossamento intenso della parte. Al prick test può seguire poi un prelievo di sangue per dosare le IgE e comprendere se la reazione allergica è IgE - mediata.

Cause della tosse allergica e sintomi associati.

La tosse allergica è strettamente legata a patologie che riconoscono nell'allergia la loro causa scatenante.

In particolare, vi sono due patologie strettamente legate ai processi allergici che determinano tosse come sintomo, e cioè l'asma e la rinite allergica. Vediamo come riconoscerle in base anche ai sintomi che si associano alla tosse.

Se la causa è l'asma: i sintomi associati alla tosse.

L'asma è una patologia cronica di tipo infiammatorio che colpisce le vie aeree, in particolare i bronchi. La liberazione di istamina, che segue l'innesco della reazione allergica, provoca a livello bronchiale delle conseguenze quali:

  • Infiammazione dei bronchi con effetto broncocostrittore che provoca la riduzione del lume dei bronchi e riduce la quantità di aria in essi presente.

  • Azione infiammatoria a livello capillare, da cui trasuda il liquido interstiziale che si accumula formando un edema a livello del tessuto bronchiale e comprime le vie aeree.

  • Bronscospasmo, dovuto agli effetti dell'istamina sulla muscolatura, con ulteriore riduzione del calibro bronchiale. Il broncospasmo asmatico è di tipo reversibile e può regredire spontaneamente o mediante l'utilizzo di farmaci.

L’effetto di tutto ciò è una difficoltà respiratoria più o meno grave che in alcuni casi può procurare insufficienza respiratoria e necessità di ricovero immediato, considerato anche che, in assenza di adeguate terapie, l’esito della crisi può risultare fatale.

Gli allergeni che possono causare l’asma sono molteplici i più comuni sono: pollini, polveri, acari, alcuni farmaci, e il pelo di alcuni animali come il cane o il gatto.

Approfondisci cause e possibili complicanze dell'asma.

L'asma presenta dei sintomi caratteristici tra cui:

  • Tosse secca persistente che diventa particolarmente intensa durante la sera e la notte.

  • Fiato corto, specialmente dopo avere eseguito uno sforzo fisico.

  • Respiro sibilante ed affannoso, con sensazione di "percepire" gli atti respiratori.

  • Senso di costrizione al torace con sensazione di "fame d'aria" e difficoltà respiratorie.

  • Sensazione di ansia, accompagnata da tachicardia.

Per l’asma non esiste cura e pertanto bisogna convivere con la malattia per tutta la vita controllandone i sintomi, anche se sembra che di norma con l’età matura la malattia tenda a regredire in maniera spontanea.

 Quando la tosse dipende da rinite allergica: i sintomi.

La rinite allergica nel linguaggio popolare è più nota come febbre da fieno e, a differenza dell'asma, riguarda le alte vie aeree, in particolare provoca infiammazione delle vie nasali e dei seni paranasali. È abbastanza diffusa tra la popolazione, si stima che tra il 10 e il 25% dei soggetti ne soffra, e la percentuale sembra in aumento. Anche in questo caso gli allergeni più comuni sono pollini, polveri, muffe, peli di animali, e acari. I sintomi tipici di una rinite allergica sono:

  • Tosse secca e persistente.

  • Ostruzione nasale con starnuti continui, e rinorrea, cioè naso gocciolante per la presenza di muco.

  • Prurito sia al naso che a livello della gola e talvolta anche delle orecchie.

  • Lacrimazione abbondante.

  • Presenza di cefalea determinata dall'ostruzione nasale e dal respirare male.

La rinite allergica è spesso una patologia stagionale, specialmente quando causata dai pollini, e può insorgere in autunno, in estate o in primavera in base al tipo di polline al quale si è allergici. Difficilmente insorge in inverno poichè non vi sono molte specie botaniche che fioriscono in questo periodo dell'anno.La rinite stagionale viene definita intermittente e per essere definita tale deve durare meno di quattro giorni continuativi oppure meno di quattro settimane.

Talvolta invece la rinite è di tipo persistente e dura tutto l'anno, in particolare dura più di quattro giorni continuativi o più di quattro settimane. Questa tipologia di rinite si verifica nel caso in cui l'allergene sia rappresentato da muffe o dagli acari o ancora dal pelo di un animale.

Come si cura la tosse allergica?

Per il trattamento della tosse allergica è possibile avvalersi di rimedi naturali come i "rimedi della nonna" ai quali è possibile affiancare preparazioni fitoterapiche, sotto forma di tisane, ed omeopatiche. In alcuni casi tuttavia i sintomi sono talmente intensi che è necessario ricorrere all'utilizzo di farmaci.

 I Rimedi della nonna per calmare gli attacchi.

I rimedi naturali, cosiddetti rimedi della nonna, sono molto efficaci per il trattamento della tosse allergica, ed in generale per il trattamento della tosse secca. Tra quelli più conosciuti e funzionanti possiamo citare:

  • Suffumigi: rappresentano il rimedio più antico per il trattamento delle affezioni del tratto respiratorio. Occorre versare in una bacinella, contenente acqua bollente, un paio di cucchiai di olio essenziale balsamico, come quello di eucalipto o di menta. Successivamente ci si pone con la testa quasi a contatto con l'acqua e ci si copre con un asciugamano, di modo che i vapori generati dall'acqua calda aiutino a contrastare l'irritazione delle vie aeree e a placare la tosse.

  • Miele: da sempre il miele viene considerato un rimedio naturale efficace contro i problemi della gola e delle vie aeree superiori. Un paio di cucchiaini di miele da prendere 2 - 3 volte al giorno possono placare la tosse e attenuare i sintomi dell'irritazione.

  • Sciroppi: le soluzioni sciroppose, specialmente quelle a base di glicerina, liquirizia, e miele, hanno azione disinfettante, anti irritante e calmante nei confronti della tosse. Si consiglia di assumerne un cucchiaio 2 - 3 volte al giorno.

  • Bevande calde: attraverso l'azione del calore e delle sostanze che le compongono, le bevande calde placano l'infiammazione svolgendo azione disinfettante e attenuano la tosse. Quelle più utili sono il latte caldo, a cui aggiungere un paio di cucchiaini di miele, oppure mezzo bicchiere di rum a cui aggiungere un cucchiaino di miele e un paio di cucchiaini di succo di limone.

Fitoterapia: le piante contro la tosse.

La fitoterapia è particolarmente indicata nel trattamento della tosse allergica, mediante l'utilizzo di tisane ed infusi. L'unico accorgimento è quello di eseguire dei test allergici prima di assumere un preparato fitoterapico poichè si potrebbe, inconsapevolmente, essere allergici ad una delle sostanze utilizzate. Tra i rimedi più efficaci per la tosse allergica abbiamo:

  • Altea: è una pianta che ha un alto contenuto di mucillagini, sostanze che sono capaci di agire sui recettori della tosse inibendoli, e hanno quindi la capacità di placare la tosse. Per preparare una tisana si consiglia di far bollire una tazza d'acqua e un cucchiaio di radice di altea per un paio di minuti, lasciare poi la tisana in infusione per una decina di minuti, filtrare e bere.

  • Liquirizia: contiene flavonoidi come la liquiritina e composti triterpenici come la glicirrizina, che le conferiscono molteplici proprietà tra cui quella di calmare la tosse e placare l'infiammazione. La tisana si prepara con la radice di liquirizia, se ne pone un cucchiaio in acqua bollente, si lascia in infusione per circa un quarto d'ora e poi si filtra e si beve. Questo rimedio non è indicato però in coloro che soffrono di pressione alta poichè la liquirizia determina un lieve innalzamento pressorio.

  • Ortica: l'ortica è un ottimo rimedio contro la tosse poichè contiene mucillagini che aiutano a placare il riflesso della tosse. Per ottenere una tisana all'ortica si possono utilizzare sia le foglie che la radice, si consiglia di porre in infusione in acqua bollente 3 - 4 cucchiaini di foglie e radici essiccate, e di lasciare riposare per almeno 10 - 15 minuti. Successivamente filtrare il composto e bere.

  • Malva: come l'ortica e l'altea anche la malva contiene le mucillagini che aiutano a placare la tosse agendo sui suoi recettori. La tisana a base di malva si prepara utilizzando un cucchiaio di foglie e fiori di malva e ponendolo in infusione in acqua bollente per almeno 10 minuti. Il composto va poi filtrato e bevuto.

I rimedi omeopatici.

Accanto ai rimedi della nonna e alla fitoterapia abbiamo l'omeopatia, che risulta molto utile per il trattamento della tosse allergica. I rimedi omeopatici che è possibile utilizzare sono:

  • Sambucus nigra: utile in tutti quei casi in cui alla tosse si accompagnano difficoltà respiratorie, quindi per esempio nel caso di tosse allergica di origine asmatica.

  • Histaminium: è un rimedio utile per il trattamento di qualsiasi tipologia di tosse allergica, sia essa derivante da asma sia essa derivante da rinite.

  • Spongia: è un rimedio utile quando la tosse allergica è di tipo asmatico, e si avvertono suoni simili a sibili.

  • Drosera: utile per il trattamento della tosse allergica che si manifesta in maniera intermittente e che si presenta soprattutto nelle ore notturne.

  • Rumex crispus: utile quando la tosse allergica è di tipo diurno ed insorge al mattino, o di tipo notturno, e si accompagna a sensazione di solletico in gola.

  • Bryonia: da utilizzarsi nel caso di tosse secca in generale, compresa la tipologia allergica, poichè utile per calmare gli attacchi improvvisi di tosse che si accompagnano anche a sensazione di costrizione al petto.

Concentrazioni e posologia vanno definite dall'omeopata in base al tipo di tosse ed ai singoli casi. Un altro rimedio omeopatico utile sono i fiori di Bach, in particolare White Chestenut, Chicory e Beech.

I farmaci contro la tosse.

Nei casi di crisi allergiche intense è necessario integrare o sostituire i rimedi naturali con i farmaci, che andrebbero prescritti da un medico allergologo. Tra i più utilizzati abbiamo:

  • Antistaminici: sono farmaci che esplicano la loro azione a livello dei recettori dell'istamina, inibendoli, e bloccando così la reazione allergica istamino - mediata. Sono utili prevalentemente nel trattamento della rinite allergica e tra questi possiamo citare la citirizina, conosciuta con il nome commerciale di Zirtec.

  • Cortisonici: i farmaci a base di cortisone si utilizzano sia per il trattamento dell'asma che per quello della rinite allergica poichè agiscono come broncodilatatori e bloccano le reazioni di tipo allergico. Quello maggiormente conosciuto è in commercio con il nome di Bentelan.

  • Broncodilatatori: si utilizzano prevalentemente per il trattamento della tosse allergica di origine asmatica in quanto agiscono a livello bronchiale, dilatando i bronchi e consentendo al soggetto di respirare meglio. Tra quelli maggiormente conosciuti abbiamo il salbutamolo, conosciuto anche con il nome commerciale di Ventolin.

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)
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