Tosse secca: persistente e stizzosa. Cause e rimedi .

La tosse secca è una tosse stizzosa e persistente che non si accompagna ad espettorato. Analizziamo le cause patologiche e quelle non patologiche che la scatenano ed i sintomi che si accompagnano nelle diverse patologie di base. Esaminiamo inoltre i rimedi farmacologici o naturali per eliminare il disturbo.

Tosse secca: persistente e stizzosa. Cause e rimedi

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Sintomi correlati
  3. Cause patologiche e non patologiche
  4. Diagnosi
  5. Rimedi

Che cos’è la tosse secca.

La tosse secca è una tosse che non è seguita da emissione di espettorato: ossia di muco accumulato nelle vie respiratore. Ricordiamo che la tosse è una violenta espirazione che inizia con la glottide (apparato che chiude esofago e trachea) chiusa in maniera che l’aria non fuoriesca immediatamente. In tal modo la pressione all’interno dell’albero respiratorio aumenta. Quando, improvvisamente, di colpo la glottide si apre per effetto del gradiente di pressione (cioè la differenza di pressione tra l’interno e l’esterno della glottide) l’aria contenuta nei bronchi e polmoni fuoriesce violentemente trasportando con se tutto quanto incontra sul suo cammino.

Per quanto detto risulta abbastanza evidente che il riflesso tussigeno è un meccanismo di difesa che tenta di liberare le vie respiratorie da corpi estranei e micro organismi che ne hanno procurato irritazione e/o infiammazione.

La tosse secca è, dunque, il segno di una patologia di base o condizione che ha determinato l’ infiammazione/irritazione delle mucose respiratorie e che però non è accompagnato dalla finale espulsione di muchi e/o altro materiale come invece avviene nella tosse grassa.

Approfondisci come si manifesta la tosse grassa.

La tosse secca è un segno frequentissimo e nella maggioranza dei casi non presuppone neppure una patologia di base.

Infatti spessissimo è la conseguenza di una banale irritazione causata da inalazione di polveri, fumo o altre sostanze o ancora accidentale inspirazione nelle vie respiratorie di corpi estranei solidi o liquidi durante la deglutizione di cibi.

Quando invece ha una base patologica la causa più comune è la fase acuta di una banale infezione virale delle alte vie respiratorie come può essere un comune raffreddore o una affezione influenzale. Comunque ciononostante è un segno che non va assolutamente sottovalutato soprattutto se non scompare dopo un lasso di tempo relativamente breve. Potrebbe, infatti, anche sottintendere una patologia grave che va opportunamente e velocemente affrontata perché in grado di mettere a repentaglio la vita del paziente.

Quando e come si manifesta?

In base a come si presenta, quanto dura e quali sono le cause si possono distinguere diversi tipi di tosse secca, ma molto spesso è difficile fare un elenco ben preciso in quanto le tipologie tendono a sovrapporsi e la classificazione risulta poco veritiera. Ma proviamo comunque a distinguere queste diverse tipologie:

  • Notturna: come dice il nome è quella tosse che colpisce nel momento meno opportuno, la notte! Quando il nostro organismo dovrebbe riposare, ecco che arriva la più fastidiosa tosse, che non lascia dormire ne chi ne è affetto ne tantomeno chi gli sta vicino. A questa tosse si accompagna spesso uno stato di nervosismo e l’unica cosa da fare sembra essere alzarsi per preparare uno dei rimedi casalinghi (di cui si parla nel paragrafo apposito).

  • Persistente: questo tipo di tosse non sembra essere collegato ad un ben preciso periodo della giornata e nemmeno alla posizione assunta ma è appunto persistente, per giorni o mesi può continuare, apparentemente senza un motivo scatenante. In questo caso è bene approfondire la ricerca della causa, per combattere in primo luogo l’agente che la provoca. La tosse viene detta persistente se dura da almeno 2 settimane mentre viene detta cronica se dura da almeno 4 settimane.

  • Allergica: è un tipo di tosse che colpisce in determinate occasioni o posti ben precisi in quanto il fattore scatenante è un’allergia.

Sintomi e segni che possono accompagnarsi a questo tipo di tosse.

Sintomi correlati alla tosse secca

Dato il gran numero di malattie che annoverano nella loro sintomatologia il segno della tosse secca, i sintomi che possono presentarsi con essa sono numerosissimi. Riportiamo qualcuno di quelli che più frequentemente si manifestano nell’elenco che segue:

  • Respiro sibilante.

  • Affaticamento e malessere generalizzato.

  • Dolori muscoloscheletrici ed alle giunture.

  • Mal di testa.

  • Congestione nasale e naso gocciolante.

  • Mal di gola.

  • Raucedine.

  • Ingrossamento dei linfonodi del collo.

  • Disturbi gastroenterici (nausea, vomito e talvolta diarrea).

  • Febbricola che sopraggiunge nelle ore serali.

La sintomatologia descritta è quella più comune e coincide con la tipica sintomatologia simil-influenzale. La tosse secca e stizzosa che la caratterizza nella fase acuta di esordio col trascorrere dei giorni matura e diviene grave e produttiva con emissione di copioso espettorato.

Con frequenza minore si potranno anche avere i sintomi che seguono:

  • Alito cattivo.

  • Costrizione e dolore toracico.

  • Difficoltà di respirazione e sensazione di fame d’aria.

  • Affaticamento e stanchezza anche a riposo o dopo sforzi minimi.

  • Diarree frequenti.

  • Eruzioni cutanee.

  • Calo ponderale in assenza di cause apprezzabili.

  • Anoressia.

Con frequenza ancora più ridotta può essere anche presente la seria sintomatologia che segue. Sintomatologia che richiede immediato ricorso al medico.

  • Febbre elevata con temperature che superano stabilmente i 38°C.

  • Severa difficoltà di respirazione e mancanza di respiro.

  • Tosse secca, metallica e dolorosa a cui fa seguito dolore durante l’atto respiratorio.

  • Difficoltà di deglutizione accompagnata da dolore severo.

  • Difficoltà ad articolare le parole.

  • Continuo stimolo alla diuresi.

  • Gonfiore dei piedi e degli arti inferiori in generale, per accumulo di liquido nei tessuti (digitando con forza un punto della regione la cute rimane bianca per qualche minuto).

  • Battito cardiaco accelerato (tachicardia) e sensazione di cuore in gola (cardiopalmo).

Cause in funzione della sintomatologia.

Le possibili cause della tosse secca sono tutte quelle malattie che la annoverano tra i loro sintomi. Come si è già accennato queste possono essere numerose, nel seguito riportiamo quelle che sono più comuni corredandole di una sommaria descrizione e della sintomatologia con cui di solito si accompagnano.

 

Raffreddore comune: infezione del distretto rinofaringeo (naso ed alte vie respiratorie ) di norma ad opera di virus appartenenti al genere Rhinovirus

  • Tosse secca nella fase acuta.

  • Tosse grassa. Segue dopo qualche giorno alla secca.

  • Naso congestionato e gocciolante (rinorrea).

  • Deglutizione dolorosa e difficoltosa (odinofagia e disfagia )

  • Affaticamento.

  • Dolori muscoloscheletrici e mal di testa.

  • Febbricole nei neonati e nei bambini.

Influenza:infezioni delle vie respiratorie ad opera di virus della famiglia Orthomyxoviridae.

  • Febbre non sempre presente.

  • Tosse secca nella fase acuta.

  • Tosse grassa. Segue dopo qualche giorno alla secca.

  • Deglutizione dolorosa e difficoltosa (faringodinia) con infiammazione delle tonsille

  • Affaticamento.

  • Dolori muscolo-scheletrici e mal di testa.

  • Dolori al torace in fase di respirazione.

Pertosse:infezione delle vie respiratorie ad opera del batterio Bordetella pertussis.

  • Sintomatologia simil-influenzale nelle prime 2/3 settimane.

  • Tosse secca inizialmente moderata e notturna per poi divenire via via  convulsa a partire dalla seconda terza settimana.

  • Vomito al termine dell’accesso di tosse.

Croup: infezione virale acuta e qualche volta batterica dell’apparato respiratorio superiore (laringe trachea bronchi) tipica dei bambini.

  • Tosse secca abbaiante che produce un rumore caratteristico simile al verso delle foche.

  • Febbre.

  • Naso congestionato e gocciolante.

  • Stridori e sibili durante la respirazione. Condizione che peggiora nelle ore notturne.

  • Difficoltà di respirazione.

  • Voce rauca.

Tubercolosi: infezione dei polmoni ad opera del Micobacterium tubercolosis.

  • Tosse secca persistente. In qualche occasione alla fine di accesso di tosse fa seguito l’emissione di un fiotto di sangue (emottisi).

  • Febbricola nelle ore serali (serotina).

  • Dolore trafittivo al torace.

  • Stanchezza persistente.

  • Calo ponderale.

Legionelliosi: infezione dei polmoni e delle basse vie aeree ad opera del batterio Legionella pneunophila.

  • Febbre con temperature elevate.

  • Tosse secca. In qualche occasione l’attacco di tosse può concludersi con l’emissione di un fiotto di sangue schiumoso.

  • Mal di testa.

  • Dolori muscolari.

  • Sintomatologia gastrointestinale: nausea, vomito, dolore addominale, diarrea.

Empiema pleurico:infiammazione dello spazio pleurico con raccolta di pus. Generalmente è una complicanza di una polmonite batterica  ( Klebsiella pneumonia, Escherechia coli, Staphylococcus aureus ).

  • Tosse secca.

  • Febbre elevata.

  • Malessere generalizzato.

  • Dolore toracico.

  • Difficoltà di respirazione.

  • Respiro corto ed aumento della frequenza respiratoria.

  • Tachicardia (aumento della frequenza del battito cardiaco).

  • Calo ponderale e mancanza di appetito.

Asma: infiammazione ed ostruzione (quasi sempre reversibile) delle vie respiratorie.

  • Tosse secca e stizzosa.

  • Disagio respiratorio percepito come fame d’aria. Conseguenza del broncospasmo e dell’ostruzione delle vie aeree.

BCPO: ostruzione dell’albero bronchiale conseguenza di un processo infiammatorio cronico di bronchi e polmoni.

  • Tosse cronica prima  secca a cui poi  fa seguito tosse grassa.

  • Dispnea.

  • Raffreddori ricorrenti

Pleurite: Infiammazione della pleure conseguenza di svariate cause.

  • Tosse secca stizzosa.

  • Difficoltà di respirazione.

  • Dolore trafittivo ed intenso al torace.

  • Febbre.

Tumore alla laringe o ai polmoni: sviluppo di neoplasie di varie tipologie a partire dalle cellule dei tessuti di polmoni o laringe

  • Tosse secca.

  • Difficoltà respiratorie.

  • Difficoltà di deglutizione.

  • Dolore toracico

Polmone collassato: accumulo di aria nel cavo pleurico e conseguente collasso del polmone

  • Tosse secca.

  • Dolore toracico

  • Dispnea di lieve entità.

  • Diminuzione dei livelli ematici di ossigeno.

  • Cianosi.

Insufficienza cardiaca congestizia: incapacità del cuore di assicurare la giusta gittata ematica

  • Tosse secca. Può essere scatenata da sforzo.

  • Difficoltà di respirazione.

  • Ortopnea. Difficoltà di respirazione da sdraiati.

  • Affaticamento.

  • Vertigini.

  • Sensazione di battito cardiaco tumultuoso.

  • Aritmie e talvolta sincopi.

LES: malattia a base autoimmune cronica che contemporaneamente colpisce svariati organi e/o tessuti corporei ( pelle, polmoni, etc.)

Sintomatologia molto complessa e varia in funzione degli organi interessati. Quando sono colpiti i polmoni tra ‘altro si avrà:

  • Tosse secca.

  • Polmoniti ricorrenti.

  • Pleuriti ricorrenti.

  • Ipertensione polmonare.

  • Versamento pleurico.

Aneurisma dell’aorta: imponente dilatazione di un tratto dell’aorta nel suo percorso toracico.

  • Tosse secca. L’accesso di tosse può in qualche occasione terminare con emissione di un fiotto di sangue (emottisi ).

  • Dolore al torace localizzato alla schiena.

  • Dispnea.

  • Difficoltà di deglutizione.

  • Dolore durante la deglutizione.

  • Mancanza di voce.

Oltre che una eziologia patologica (essere il segno di una malattia preesistente) come nei casi fin qui descritti, la tosse secca può avere anche cause che non sono legate a malattie. Infatti, si potrà avere tosse secca per:

  • Tabagismo. Il fumo di sigarette provoca irritazione alle vie respiratorie e scatena il riflesso tussigeno. In qualche occasione anche il fumo passivo può scatenarlo.

  • Inalazione accidentale di sostanze irritanti.Queste provocano irritazione dei ricettori della tosse

  • Assunzione di farmaci. Alcuni farmaci come ad esempi gli ACE inibitori usati per contrastare l’ipertensione possono indurre tosse secca come effetto collaterale.

  • Problemi di ansia e nervosismo o semplici tic. Molto spesso la tosse non ha origine da un problema esterno bensì la causa è da ricercare nella sfera emotiva e si sviluppa proprio come un disturbo psicosomatico; stati di ansia o nervosismo possono scatenare attacchi di tosse anche violenti.

Diagnosi: anamnesi ed esami.

Per una corretta della tosse secca, ossia per individuarne la causa il medico si servirà di:

  • Analisi anamnestica (testimonianza diretta del paziente).

  • Analisi dei sintomi e segni che si accompagnano alla tosse secca.

  • Esame obiettivo ed accurata visita medica.

  • Tampone faringeo. Prelievo di cellule dal cavo faringeo che sottoposte ad analisi riveleranno la presenza di eventuali infezioni e i relativi agenti patogeni.

  • RX o TC del torace.

  • Broncoscopia. Introduzione di un endoscopio nelle vie aeree che consente di visualizzarle ed eventualmente di effettuare prelievi da sottoporre a biopsia.

Approfondisci come si esegue la broncoscopia.

  • Spirometria. Consente di valutare la funzionalità respiratoria e diagnosticare eventuali problemi d’asma.

Rimedi per la tosse secca

Il miglior trattamento della tosse secca prevede la cura della malattia che vi è alla base. Una volta che questa scompare dovrebbe di conseguenza scomparire anche la tosse. Tuttavia, poiché la tosse secca è particolarmente fastidiosa e debilitante e riduce enormemente il riposo notturno, può in qualche caso rendersi necessario un trattamento sintomatico per inibire il riflesso tussigeno.

Farmaci.

I farmaci utilizzati per ottenere un tale scopo agiscono o sul centro di controllo della tosse posto sotto l’encefalo nel midollo allungato o sui recettori della tosse posizionati nell’albero respiratorio. Uno dei principi attivi più utilizzati a tale scopo è costituto dagli oppiacei e segnatamente la codeina assunta sotto forma di sciroppo e/o gocce.

Aerosol:

Una terapia particolarmente efficace per alcuni tipologie di tosse secca (asma, bronchiti, etc) è l’aerosol. L’aerosol è un particolare tipo di colloide (miscela di due sostanze in cui una viene finemente dispersa nell’altra) costituito da una fase gassosa ed una altra che può essere un solido o un liquido, solitamente un liquido. L’aerosol si è dimostrato particolarmente efficace nella cura di infiammazioni delle vie respiratorie e quindi di molte tipologie di tosse secca perché consente di nebulizzare in goccioline di piccolissime dimensioni (del diametro di un milionesimo o addirittura un miliardesimo di metro) il principio attivo farmacologico in aria. Inalando poi l’aerosol il farmaco raggiunge ogni punto delle vie respiratorie e così è possibile debellare l’infiammazione somministrando al paziente dosi minime di farmaco. I farmaci che più comunemente vengono somministrati come aerosol sono: antistaminici (per trattare la tosse secca da asma allergico), cortisonici (per trattare bronchiti ed infiammazioni in generale), salbutamolo (per trattare il broncospasmo e quindi tosse secca indotta da una crisi di asma non allergico).

Rimedi naturali.

Nella tradizione popolare sono noti molti derivati di erbe che hanno efficacia nel lenire la tosse secca Questi prodotti utilizzati solitamente o come tisane o come sciroppi hanno proprietà di calmare lo stimolo tussigeno e di lenire l’irritazione delle vie respiratorie. Tra quelli più usati ricordiamo i derivati di:

  • Tiglio. Con i suoi fiori secchi vengono preparati infusi. Questi contengono Tialicina a cui vengono accreditate proprietà di blando calmante, di antispasmodico (contrasta lo spasmo della muscolatura respiratoria), di emolliente.

  • Malva silvestris. Con le sue foglie vengono preparati infusi. Infusi che contengono numerosi principi attivi che agiscono come antiinfiammatori delle mucose respiratorie.

  • Timo. Viene utilizzato come infuso. Contiene il timolo che ha proprietà antibatteriche. Possiede anche proprietà espettoranti e nelle affezioni bronchiali matura la tosse secca fluidificando i muchi troppo densi favorendone l’eliminazione.

Supervisione: Vincenzo Angerano
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