Tracheite cura.

Tracheite cura

L’articolo si propone di considerare le possibili cure per la tracheite. Malattia di norma stagionale (colpisce con maggior frequenza in inverno) che interessa per lo più bambini in età da 1 a 6 anni, ma non solo loro.

Cosa è la tracheite?

Nella maggioranza dei casi è una infiammazione dell’organo da cui ne deriva il nome: la trachea ad opera di agenti batterici e/o virali che spesso provengono da infezioni delle vie aeree sovrastanti (naso, bocca, laringe, faringe) o da altre infezioni primarie (morbillo, varicella, pertosse).

I batteri che la sostengono sono normalmente: Haemophilius Influentiae, Streptococchi, Pneumococchi.

I virus responsabili sono invece: virus influenzali A, B, C e loro sottotipi; virus parainfluenzali; Adenovirus, Rinovirus.

La tracheite però può anche essere causata da:

  • Irritazione provocata da inalazione di sostanze irritanti come possono essere fumi, gas, polveri etc.
  • Irritazione procurata da passaggio in trachea di succhi gastrici causato da un reflusso gastroesofageo asintomatico.

I sintomi.

Ma qualunque sia la sua causa la tracheite si presenta sempre col medesimo quadro clinico:

  • Febbre.
  • Tosse. Inizialmente secca che poi può divenire grassa con produzione di espettorato vischioso e di colore giallo verdastro con odore sgradevole.
  • Dolore al petto localizzato dietro lo sterno.
  • Arrossamenti e bruciore delle vie respiratorie.
  • Raucedine.
  • Malessere complessivo.

Da quanto fin qui detto appare abbastanza chiaro che la tracheite è una malattia multiforme che presenta una eziologia molto varia ma generalmente gli stessi segni. Per tale motivo riesce difficile per il medico formulare una diagnosi precisa senza indagini cliniche. Per stabile l’agente patogeno dell’infezione se virus o batterio è necessario individuarlo in una coltura di cellule prelevate dal paziente. Per stabilire se vi sono problemi di reflusso è necessaria invece una gastroscopia o una radiografia.

Fortunatamente la tracheite ha normalmente una evoluzione benigna e si ha una naturale remissione della patologia dopo qualche giorno di riposo ed una cura mirata alla sola remissione dei sintomi.

Terapia della tracheite.

Data la difficoltà a stabilire perlomeno all’insorgere del problema la causa che lo genera la terapia nella sua fase iniziale prevede:

  • Riposo a casa avendo cura di evitare sbalzi termici (aggravano l’irritazione).
  • Controllo rigoroso dell’umidità relativa degli ambienti che deve superare il 40% altrimenti la mucosa della trachea si secca favorendo ristagno dei muchi e l’aggravarsi dell’infiammazione.
  • Evitare il fumo sia attivo che passivo.
  • Consumare molti liquidi preferibilmente caldi per favorire l’idratazione dell’epitelio della trachea e l’eliminazione dei muchi.
  • Abbassare la febbre se è presente con paracetamolo.
  • Controllare la tosse con sedativi solo se effettivamente insopportabile e se pregiudica il riposo notturno.
  • Spray o aerosol balsamici e decongestionanti.
  • Antinfiammatori da somministrare con spray o meglio ancora con apparecchi per aerosolterapia.
  • Non assumere almeno nei primi giorni antibiotici. L’infezione potrebbe essere sostenuta da un virus e risulterebbero assolutamente inutili.

Se nonostante questa terapia dopo 4 o 5 giorni la febbre persiste oppure la tosse produce espettorato verdastro allora l’infezione è causata da un batterio oppure sulla precedente infezione virale si è innestata una infezione batterica opportunista ed allora si rende necessaria la terapia antibiotica. Terapia che comunque deve essere prescritta dal medico curante.

Nel caso che la malattia cronicizzasse risultano utili cure termali aerosol a base di acque sulfuree o salso-bromo-iodiche. Ed anche soggiorni estivi in luoghi con clima marino.

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