Ustione.

Ustione

Le ustioni sono lesioni dei tessuti del corpo provocate dal contatto e/o esposizione con:

  • Elementi/materiali ad elevata temperatura come possono essere: oggetti incandescenti, fiamme libere, prodotti liberati da esplosioni, etc.
  • Elementi/materiali a bassa temperatura. Il contatto dei tessuti corporei con sorgenti a basse temperature (al disotto di 0°C) prova gli stessi effetti dell’esposizione a temperature elevate.
  • Acidi e basi forti. Acido cloridrico o acido solforico o idrossido di sodio (soda caustica).
  • Radiazioni ultraviolette. Sono onde elettromagnetiche e costituiscono quella parte della radiazione solare che ha energia più elevata.
  • Conduttori percorsi da corrente elettrica.
  • Archi voltaici che scoccano tra punti a cui è applicata una rilevante differenza di potenziale. Esempio tipo è la folgorazione da parte di un fulmine.

Anatomia dell’ustione.

Esiste una classificazione dell’ustione in funzione della profondità dei tessuti interessati dalla lesione e con più precisione si parla di:

1) Ustione di I grado o epidermica. Se è interessato dalla lesione soltanto il tessuto cutaneo. E' caratterizzata da eritema della pelle e da edema provocato da vasodilatazione dei capillari e aumento della loro permeabilità a causa di sostanze come istamina e serotonina che vengono liberate sul luogo dell’ustione. Per effetto di tale permeabilità grandi quantità di liquidi passano dalla massa sanguigna che in circolo alla regione della lesione e si infiltrano negli spazi intracellulari provocando l’edema.

2) Ustione di II grado o dermica. Se oltre alla pelle è interessato anche il derma. In queste lesioni oltre all’edema è presente anche un umore infiltrato tra pelle e derma sottostante. Le ustioni di II grado possono essere:

  • Superficiali. Se toccano solo la superficie del derma.
  • Profonde. Se interesseno anche le zone profonde.

3) Ustione di III grado. Se interessano pelle, derma, sottoderma e anche altri tessuti sottostanti come muscoli, tendini e a volte anche ossa.

Sintomi delle ustioni.

I sintomi delle ustioni si distinguono in:

1) Locali. Variano col grado dell’ustione e sono:

  • Eritema. Nelle ustioni di I grado.
  • Edema con bolle. Nelle ustioni di secondo grado.
  • Necrosi tissutale ed assenza di circolazione sanguigna. Nelle ustioni di III grado.

2) Generali. Sono costituiti da:

  • febbre,
  • diminuzione dell’urina emessa,
  • riduzione del volume sanguigno a causa di perdita di liquidi e proteine che possono condurre anche alla morte.

Terapia per le ustioni.

La terapia è diversa a seconda del grado dell’ustione.

Nel caso di ustioni di I e II grado la terapia è alquanto semplice e prevede:

  • Trattamento della lesione con ghiaccio, che non va ovviamente applicato direttamente sulla ferita per bloccare il processo infiammatorio.
  • Protezione della zona ustionata con garze speciali sterili che non rilasciano filamenti per scongiurare successive infezioni.

La lesione può presentare delle bolle che non vanno assolutamente punte e si si rompono in maniera naturale bisogna proteggere la zona con garze vaselinate con antibiotici. Non devono assolutamente usarsi pomate untuose.

Nel caso di scottature di grado superiore al secondo si rende necessario il ricovero ospedaliero. Se la lesione interessa una superficie superiore al 15% si deve ricoverare immediatamente il paziente in un centro per grandi ustioni.

Complicanze delle ustioni.

Le complicanze dell’ustioni possono essere:

  • Infezioni. Causate dalla perdita di superfici considerevoli di cute.
  • Renali. La perdita di liquidi dal volume del sangue per effetto della permeabilità dei vasi nella zona della lesione causa se è massiccia(ustioni molto diffuse) una vasocostrizione di compenso a livello di rene. Evento che se non curato con adeguata terapia induce insufficienza renale acuta.
  • Gastrointestinali. Possono verificarsi in casi di ustioni diffuse ischemie o blocco dei movimenti peristaltici dell’intestino.
  • Respiratorie. La diminuzione del volume sanguigno può indurre grave shock respiratorio.
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  2. ustioni di primo grado
  3. ustioni di secondo grado
  4. ustioni solari

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