Varicella.

Varicella

L’articolo si propone di fornire tutte le possibili notizie riguardanti la varicella.

Descrizione e caratteristiche della varicella.

La varicella è insieme a morbillo e rosolia una delle “malattie esantematiche”. Ossia una delle malattie, che colpiscono generalmente i bambini, ma non solo, fortemente caratterizzate da una tipica eruzione cutanea costituita da bolle che degenerano poi in vesciche e pustole: il così detto esantema.

Nell’antichità dove la malattia era già nota spesso veniva confusa col vaiolo e solo tra fine 800 ed inizio 900 fu fatta una distinzione netta tra le due patologie. La varicella è estremamente contagiosa e per tale motivo è molto comune tra i bambini al di sotto dei 12 anni. Ma mentre per le altre malattie esantematiche si è effettuata una profilassi adeguata, costituita da un programma di vaccinazione obbligatoria, per la varicella tutto ciò non è stato effettuato e per tale motivo continuano ad aversi epidemie.

La malattia esordisce dopo una lunga incubazione che può durare anche 3 settimane con delle manifestazioni (febbre, tosse, naso gocciolante, malessere generale) che possono essere confuse facilmente con quelle di una comune influenza. Dopo circa 48 ore finalmente compare l’esantema che è il segno distintivo della malattia.

Cause della varicella.

La varicella è provocata dall’infezione del virus Varicella zoster o Herpes virus umano 3 appartenente alla famiglia degli Herpesviridae.

Il contagio avviene per contatto col virus generalmente presente nelle microscopiche goccioline di saliva che sono nell’aria a causa di starnuti e colpi di tosse di individui infetti.

Sintomi e segni della varicella.

Anche per la varicella si distinguono due fasi:

1) Fase pre esantematica.

Caratterizzata da:

  • Febbre. Con temperature corporee che di norma raggiungono i 38°C.
  • Malessere generale e dolori.
  • Raffreddore e naso gocciolante.
  • Tosse secca.

2) Fase esantematica.

Compare dopo circa 48 ore dall’esordio della malattia con piccole macchie pruriginose di colore rosa che partono da torace e volto per diffondersi in tutto il corpo compreso il cuoio capelluto, interno degli occhi, cavo orale ed interno dei genitali femminili. Le macchie si tramutano poi in vesciche ripiene di liquido che si seccano formando crosticine che staccandosi lasciano la cute squamata.

Nel primo periodo della fase esantematica febbre, spossatezza e sindrome dolorosa persistono.

Diagnosi della varicella.

La diagnosi si effettua dall’analisi dei sintomi e segni.

Caratteristica della malattia è il rash della cute della fase esantematica. Le lesioni distribuite sul corpo in maniera asincrona (presenza contemporanea di macchie, pustole e croste) costituiscono un quadro clinico, che viene detto a "cielo stellato", assolutamente inequivocabile della malattia.

Complicanze della varicella.

Nella varicella a differenza delle altre malattie esantematiche il virus responsabile rimane inattivo nel corpo dell’ammalato una volta terminata la fase dell’infezione primaria. E può, successivamente, ridestarsi e procurare una ulteriore malattia nota come Herpes zoster o Fuoco di Sant’Antonio (infiammazione molto dolorosa delle terminazioni nervose).

Altra complicanza della malattia che spesso ricorre è l’infezione batterica delle pustole.

Ed ancora la varicella contratta in gravidanza nelle prime 20 settimane determina per il feto probabilità più elevate di sviluppare malformazioni. Nel restante periodo di gestazione non esistono dati noti di possibili malformazioni.

Trattamento della varicella.

La varicella è una malattia virale e pertanto di norma non richiede alcun trattamento e si risolve spontaneamente entro 8-10 giorni.

Si consiglia in tale lasso di tempo il riposo a casa e la somministrazione di comuni antipiretici come il paracetamolo ed antistaminici.

Nei soggetti a rischio si contiene l’infezione con la somministrazione di antivirali come Aciclovir.

Prevenzione della varicella.

Dato il lungo periodo di incubazione la prevenzione è difficile.

Inoltre la vaccinazione non è tra quelle incluse nel programma di quelle obbligatorie garantite dall’assistenza sanitaria nazionale ed ancora il vaccino in Italia ha un costo superiore a quello delle restanti nazioni europee.

Tutti questi fattori hanno reso ovviamente più complessa ed impedito un’efficace prevenzione della malattia.

Pagina Successiva: opinioni, articoli correlati e foto >>

Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Medicina 360:



    Approfondimenti:

  1. varicella contagio
  2. varicella sintomi
  3. vaccino varicella

Consigliati dalla community

Gli amici della community

Torna alla home di Medicina
Loading

Unisciti alla Community:


Le categorie:


Approfondimenti:


Articolo che potrebbe interessarti:

varicella contagio varicella contagio