Mononucleosi nei bambini: sintomi, terapia, contagiosità e rischi

Articolo realizzato dalla redazione
Informazioni sui Consulenti Scientifici

La mononucleosi è un’infezione virale molto contagiosa che colpisce soprattutto bambini, adolescenti e giovani. Spesso ha una sintomatologia lieve, ma talvolta può comportare seri rischi. Qual’è la terapia per debellare il virus Epstein-Barr?

    Indice Articolo:
  1. Contagio
  2. Sintomi
  3. Rischi
  4. Diagnosi
  5. Terapia

Mononucleosi nei bambini: contagio

Il 50% dei bambini contrae la Mononucleosi in età inferiore ai 12 anni, anche se quasi sempre in maniera asintomatica o con sintomi così lievi da venire, il più delle volte confusa con una normale affezione influenzale.

Il responsabile di questa patologia è il virus di Epstein-Barr che appartiene alla famiglia degli Herpes e colpisce gli individui che non hanno anticorpi specifici. Il virus entra in contatto con i tessuti dell'orofaringe e si propaga nei linfonodi dove entra in contatto con i linfociti B, si replica e passa nel circolo ematico.

Il contagio avviene per contatto con le secrezioni del naso, bocca e faringe. Gli starnuti, come per il raffreddore, sono il veicolo principe della diffusione della malattia. Altra causa è il contatto con la saliva di un portare del virus: per tale motivo la mononucleosi è anche detta “malattia del bacio”.

Il virus rimane nel soggetto infettato per lungo tempo dopo la guarigione per cui la contagiosità rimane anche per un anno dall’infezione.

Il periodo di incubazione, ovvero il tempo che intercorre tra il momento dell’infezione e la comparsa dei sintomi è di 30/50 giorni.

Puoi approfondire sintomi e cure della mononucleosi infettiva.

I sintomi: nei bambini sotto i 5 anni sono spesso assenti.

Come già accennato la mononucleosi è spesso asintomatica, soprattutto nei bambini al di sotto dei 5 anni, mentre negli adolescenti e nei giovani adulti può essere sintomatica o meno,

Quando i sintomi sono presenti si differenziano a seconda della fase della malattia:

Nella fase iniziale la malattia si presenta con sintomi simil-influenzali:

La sintomatologia si aggrava nella fase successiva:

La fase acuta dura circa due settimane ma la stanchezza permane per più settimane e, talvolta per mesi.

Rischi: le possibili complicanze della mononucleosi

La mononucleosi infettiva nei bambini causa raramente, data la sua natura prevalentemente benigna, complicazioni serie. Tuttavia in qualche occasione possono aversi

Diagnosi.

Poichè i sintomi della mononucleosi sono comuni a molte altre infezioni virali, il medico, per confermare la diagnosi, richiede esami ematologici che servono a evidenziare la presenza di anticorpi contro l’EBV nel siero.

Anche gli indici di funzionalità epatica risultano alterati con aumento dei valori delle transaminasi e della bilirubuna.

La conta dei globuli bianchi presenta una lieve carenza e soprattutto nel sangue sono presenti un certo numero di globuli bianchi ingranditi (cellule monunucleate da cui il nome della malattia) detti linfociti atipici.

Terapia: riposo, farmaci e rimedi naturali.

Una terapia specifica per la cura della mononucleosi dei ragazzi non esiste. Nella fase iniziale (in particolar modo se in presenza di ingrossamento di milza e fegato) il riposo a letto è fortemente consigliato.

Per alleviare i sintomi come febbre e dolori possono essere somministrati Fans o paracetamolo, mentre è da evitare nei bambini la somministrazione di acido acetilsalicilico (aspirina) per il rischio di sindrome di Reye, un’encefalopatia che può essere letale.

Approfondisci cos'è e come si manifesta la sindrome di Reye

Solo in caso di complicanze delle vie respiratorie è necessario somministrare corticosteroidi.

Rimedi naturali per debellare la mononucleosi nei bambini.

Nel trattamento della mononucleosi infettiva possono essere utili alcuni rimedi naturali che, secondo la fitoterapia e la tradizione popolare,non solo contrastano l’azione dell’infezione, ma alleviano i sintomi. Tra i rimedi più efficaci troviamo.

Informazioni Sugli Autori: Questo articolo è stato realizzato dalla Redazione (Informazioni sui Consulenti Scientifici)

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie (Clicca Quì).
ARTICOLI CHI SIAMO CONTATTACI