Protesi dentarie: cosa sono? Tipi, prezzi, benefici ed effetti collaterali

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Le protesi dentarie sono strutture sostitutive utilizzate per ripristinare la dentatura in pazienti che hanno perso alcuni o tutti i denti. I principali obiettivi sono di consentire la masticazione e di creare un vantaggio estetico e psicologico. Le protesi possono essere fisse, mobili o miste e ognuna presenta dei vantaggi e degli svantaggi in termini di resistenza, durata nel tempo e costi. La scelta è da farsi in base alle necessità del singolo individuo che verranno concordate con il professionista.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Protesi fisse
  4. Protesi mobili

Cosa sono le protesi dentarie?

Le protesi dentarie sono delle dentature sostitutive che vengono costruite sulla base dell'arcata dentaria del singolo individuo, per sostituire tutti o alcuni denti che sono stati persi nell'arco della vita. Il loro scopo primario è consentire la masticazione a chi ha perso i denti, ma rappresentano anche un valido supporto psicologico in quanto il soggetto non si vede "diverso" a causa della mancanza dei denti.

Le protesi dentarie devono essere costruite con materiali non tossici e strutturate in modo che garantiscano una corretta masticazione, senza lesionare i tessuti circostanti. Devono inoltre essere il più simili possibili alla dentatura originaria, per evitare di alterare il volto del soggetto e devono essere resistenti all'usura.

Tipologie e materiali di dentature sostitutive.

Esistono diverse tipologie di protesi dentarie che possono essere suddivise in base alle caratteristiche di mobilità. Distinguiamo infatti delle protesi dentali:

I materiali con cui vengono realizzati i denti artificiali che formano le protesi sono ceramica, zirconio, metallo, resine (quali ad esempio poliammide, o la resina termoplastica), metallo - ceramica e metallo - resina.

Gli ultimi ritrovati in ambito di materiali sono protesi flessibili ed elastiche, realizzate senza nylon e senza ganci, che sono più durature, più comode e danno un migliore risultato estetico.

Analizziamo, dettagliatamente, le diverse tipologie di protesi dentarie, soffermandoci su prezzi, svantaggi e vantaggi.

Caratteristiche e prezzi delle protesi dentarie fisse.

Le protesi fisse sono protesi resistenti al tempo ed all'usura che però hanno un costo molto elevato, che può arrivare anche a migliaia di euro in base al tipo di protesi.

Tipologie di protesi fisse.

Nell'ambito delle protesi dentali fisse possiamo distinguere diverse tipologie.

Tra queste abbiamo:

Approfondisci le varie tecniche di impianto dentale.

Pro e contro delle protesi sostitutive fisse.

Per quanto riguarda le protesi fisse queste, sebbene più complesse da impiantare e gestire, presentano numerosi vantaggi rappresentati da:

I problemi e gli svantaggi relativi all'utilizzo delle protesi fisse, sono, invece, i seguenti:

Caratteristiche e prezzi delle protesi dentarie mobili.

Le protesi mobili, così definite in quanto possono essere rimosse dal paziente senza richiedere l'intervento del dentista, hanno un costo inferiore rispetto alle protesi fisse, con un prezzo generale che parte dai 600 euro, ma hanno anche minore resistenza al tempo ed all'usura.

Tipologie di protesi mobili.

Le protesi mobili possono essere realizzate in due diversi modi, in base alle necessità del singolo paziente.

Possiamo quindi avere protesi mobili:

Vale la pena di menzionare anche un tipo di protesi mobile provvisoria, chiamata bite, e realizzata in materiale trasparente che serve per raddrizzare i denti e che si mantiene per circa 2 - 3 anni in base ai singoli casi.

Pro e contro delle protesi sostitutive mobili.

Anche le protesi mobili, così come quelle fisse, presentano dei vantaggi e degli svantaggi.

I vantaggi e i benefici sono rappresentati da:

Gli svantaggi e gli effetti collaterali sono invece rappresentati da:

Le protesi mobili di ultima generazione possono essere anche senza palato, ovvero manca la porzione di protesi che va ad aderire al palato. Questo fa sì che la protesi sia meno invasiva, più comoda e fa si che si possano sentire meglio i sapori dei cibi.

Pro e contro delle protesi dentali miste.

Per quanto riguarda le protesi miste, queste presentano gli stessi vantaggi di quelle fisse e mobili, mentre gli svantaggi sono relativi al costo elevato e nei rischi di usura della parte fissa, a causa degli stress causati dalla parte mobile.

Per concludere il nostro discorso sulle dentature sostitutive, vediamo come igienizzare i diversi tipi di protesi dentarie.

Come pulire le protesi?

Le protesi fisse si puliscono come qualsiasi dentatura naturale, con dentifricio e spazzolino.

Per quanto riguarda quelle mobili invece le operazioni di pulizia prevedono invece:

  • L'utilizzo di pastiglie effervescenti da porre in un bicchiere riempito di acqua all'interno del quale va inserita la protesi. Le pastiglie, oltre a pulire la protesi, la disinfettano e rimuovono sia i residui di colla, che quelli di alimenti.
  • La rimozione della protesi che va spazzolata delicatamente e con cura con spazzolino adatto per la pulizia delle dentiere e dentifricio non abrasivo per evitare di danneggiare la protesi. Al posto del dentifricio si possono utilizzare anche sostanze naturali quali aceto o bicarbonato di sodio che aiutano anche a sbiancare e lucidare i denti artificiali.

L’articolo ha uno scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere del medico odontoiatra.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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