Angioma rubino.

Angioma rubino

Nell’articolo tratteremo dell’angioma rubino che è da considerarsi un semplice, ma alquanto comune, inestetismo della pelle più che una vera e propria patologia.

Esso, come già il nome stesso indica, appartiene alla categoria degli angiomi e pertanto dal punto di vista clinico è, a stretto rigore, classificabile come una lesione tumorale di tipo benigno formata da un aggregato di capillari in cui scorre sangue.

I diversi tipi di angioma.

  • Angioma piano.
  • Angioma cavernoso.
  • Angioma serpiginoso.
  • Angioma tuberoso.
  • Angioma rubino.

Caratteristiche dell'angioma rubino.

L’angioma rubino:

  • E' ovviamente di colore rosso rubino per la presenza di sangue che circola nei capillari da cui è costituito.
  • Ha forma puntiforme o lenticolare di pochi millimetri e si presenta costituito da una sorta di cupola liscia rialzata rispetto alla cute con bordi ben definiti.
  • E' presente sul corpo in maniera del tutto irregolare e principalmente su torace, schiena, braccia e cosce.
  • E' o isolato oppure in forma diffusa, generalmente insorge a partire dai quaranta anni in poi e per questo viene anche chiamato angioma senile.
  • Si evolve in maniera lentissima ma progressiva.
  • La sua comparsa, specialmente se in forma diffusa, è rapida e può essere susseguente a: condizioni di disordine ormonale come la gravidanza o talune patologie come: malattie del fegato e tumori benigni dell’ipofisi che determinano un aumento dell’ormone prodotto dalla ghiandola, ossia la prolattina.

Cause dell’angioma rubino.

Le cause dell’angioma rubino come di ogni altro tipo di angioma non sono ancora ben note del tutto. E come tali sono ancora oggetto di studio nel mondo scientifico. Si riconosce all’angioma rubino una predisposizione genetica che potrebbe essere attivata da talune patologie come quelle che abbiamo sopra riportato o da scompensi ormonali.

Sintomi dell’angioma rubino.

L’angioma rubino è assolutamente asintomatico e di conseguenza non produce alcun tipo di disturbo tranne che nei casi in cui interessi una regione anatomica particolarmente delicata e/o critica (occhio, ano,etc.).

Gli angiomi rubini infatti possono se scalfiti rompersi e sanguinare provocando emorragie.

Se presenti su parti scoperte del corpo e fondamentalmente sul volto possono provocare disagi di carattere estetico.

Diagnosi dell’angioma rubino.

La diagnosi dell’angioma rubino si effettua con la constatazione visiva della lesione da parte del dermatologo.

Trattamento dell’angioma rubino.

Il trattamento dell’angioma rubino presuppone la sua rimozione chirurgica. Esistono varie tecniche che consentono di rimuovere gli angiomi rubino di seguito ne citiamo quelle più comuni:

 

  • Dia termocoagulazione a radiofrequenza. Utilizza onde radio che interagendo con la cute fanno oscillare rapidamente le molecole d’acqua in essa contenute generando calore che cauterizza l’angioma. L’operazione e rapida e praticamente indolore.
  • Laser. Emette onde luminose ad elevata energia che vaporizzano istantaneamente l’angioma

Dati epidemiologici.

Colpisce indifferentemente uomini e donne con preferenza quelli con età superiore ai 40 anni. La carnagione chiara è un fattore di rischio.

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