Liposuzione non chirurgica: cos’è? Funziona? Tecniche e costi

Consulente Scientifico:
Dottoressa Jessica Zanza
(Specialista in farmacia, farmacoterapia, nutrizione e fitoterapia)

La liposuzione non chirurgica è un trattamento di medicina estetica che permette di ridurre l’adiposità localizzata in modo non invasivo, indolore e senza tempi di recupero. Nell’articolo conosceremo le tecniche più diffuse e i loro costi, nonché i risultati conseguibili.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Tecniche
  3. Funziona?
  4. Rischi
   

Cos’è la liposuzione non chirurgica?

La liposuzione non chirurgica è un trattamento di medicina estetica che, senza l’uso del bisturi, riduce il grasso sottocutaneo, accumulatosi nonostante l’adozione di uno stile di vita sano.

In alcuni casi, infatti, nonostante si segua un’alimentazione equilibrata e si faccia sport, a causa di fattori genetici, ormonali o farmacologici, il grasso si può accumulare in:
  • viso (guance) e collo (doppio mento);
  • braccia (zona interna) e dorso (gobba di bisonte e zona reggiseno);
  • fianchi (maniglie dell’amore) e addome (pancetta);
  • glutei, cosce (interno ed esterno) e zone intermedie (culotte de cheval);
  • ginocchia e caviglie.

Dal momento che non tutti possono effettuare la liposuzione chirurgica, in quanto ha diverse controindicazioni e richiede tempi di recupero, quella non chirurgica rappresenta una soluzione al problema; senza contare, inoltre, che è l’ideale per quei candidati che temono la chirurgia e i postumi dell’intervento. Nel prossimo paragrafo, approfondiremo le tecniche con cui viene effettuata.

Come si esegue questo trattamento di medicina estetica? Le tecniche.

Come accennato in partenza, la liposuzione non chirurgica può avvalersi di diverse tecniche, che possono essere praticate in ambulatorio, senza anestesia (perché indolori) e persino in pausa pranzo per la loro breve durata e l’assenza di tempi di recupero.

Nonostante le tecniche siano molto sicure, tuttavia, prima di ricorrervi è necessario farsi visitare dal medico estetico o dal dermatologo, affinché possa valutare lo stato di salute generale e, in particolare, quello della pelle, attraverso domande mirate ed esame obiettivo della cute. Come vedremo più avanti, infatti, ci sono dei casi in cui tali tecniche sono comunque controindicate.

Le tecniche si suddividono in chimiche e fisiche, in base al principio sfruttato: nelle prime, infatti, la riduzione del grasso sottocutaneo avviene grazie all’iniezione di particolari farmaci; nelle seconde, invece, avviene grazie al freddo o all’energia trasportata dai raggi laser o dagli ultrasuoni, capaci di raggiungere il tessuto adiposo senza incisioni.

Approfondiamo la questione!

Liposuzione chimica o endolipolisi.

La liposuzione chimica, o endolipolisi, prevede l’infiltrazione del grasso sottocutaneo con una soluzione di fosfatidilcolina e sodio desossicolato, attraverso l’uso di aghi sottilissimi, che causa la dissoluzione delle cellule adipose.

Vi sorprenderà sapere (o forse no) che la fosfatidilcolina e il sodio desossicolato sono composti prodotti anche nel nostro organismo.
  • La fosfatidilcolina, infatti, è un fosfolipide, cioè un grasso costituito da una catena di atomi di carbonio (coda) e un gruppo fosfato legato alla colina (testa), contenuto nelle membrane cellulari. Grazie a questa struttura, definita anfipatica, è dotata di proprietà emulsionanti (stabilizza, cioè, sistemi formati da fasi immiscibili tra loro, come acqua e grasso).
  • Il sodio desossicolato, invece, è un sale biliare: un derivato del colesterolo dotato, anch’esso, di proprietà emulsionanti. Esso, infatti, è un importante costituente della bile: un liquido prodotto dal fegato, che facilita la digestione dei grassi in ambiente acquoso, tipico del lume intestinale.

Agendo in sinergia, dunque, essi solubilizzano le cellule adipose e i grassi contenuti, che vengono trasportati al fegato (attraverso la circolazione linfatica) dove vengono metabolizzati e, quindi, eliminati attraverso le urine.

Nel seguente approfondimento, riportiamo il protocollo della tecnica di endolipolisi.
  • Fase uno: la preparazione. Chiunque intenda sottoporsi al trattamento dovrà rivolgersi allo specialista in dermatologia o medicina estetica, che valuterà l’idoneità. Esclusa la presenza di malattie della pelle e del sistema immunitario, lo specialista prescriverà gli esami ematochimici, i referti dei quali dovranno essere consegnati prima del trattamento. Nei quindici giorni precedenti, inoltre, il paziente dovrà sospendere l’assunzione di farmaci fluidificanti e il fumo, in modo da non ostacolare la guarigione dell’area infiltrata.
  • Fase due: l’endolipolisi. L’endolipolisi viene effettuata in ambulatorio, senza anestesia, e inizia con la disinfezione della pelle, cosicché non possano penetrare microrganismi nel sito d’iniezione; dopodiché, si effettuano delle iniezioni multiple in corrispondenza delle adiposità, alle quali segue il massaggio della zona e l’applicazione di una crema lenitiva. La seduta, che dura dai 15 ai 30 minuti, dovrà essere ripetuta almeno altre tre volte con una cadenza mensile. Il numero di sedute totali, tuttavia, può variare da 4 a 10.
  • Fase tre: il periodo successivo al trattamento. Al termine della seduta, il paziente potrà riprendere tranquillamente le sue attività. Durante le settimane che separano una seduta dall’altra, dovrà bere molto, assumere integratori a base di antiossidanti ed, eventualmente, indossare calze a compressione graduata, che lo aiuteranno a drenare la linfa e, quindi, a eliminare i grassi dall’organismo. In alternativa, si può effettuare una seduta di pressoterapia, dopo tre settimane, per stimolare il drenaggio.

Liposuzione fisica con il freddo, il laser e gli ultrasuoni.

Anche la liposuzione fisica viene effettuata in ambulatorio e senza anestesia. In questo caso, tuttavia, si usano dei macchinari dotati di piastre che, poste a contatto con la pelle, possono trasmettere il freddo (criolipolisi) o l’energia contenuta nei raggi laser (laserlipolisi) o negli ultrasuoni (liposuzione a ultrasuoni). Tutte queste tecniche uccidono le cellule adipose, le prime congelandole, le seconde bruciandole, riducendo, così, lo spessore dei cuscinetti.

Puoi approfondire le caratteristiche della liposuzione laser.

La durata del trattamento varia dai 30 minuti, nel caso della liposuzione con il laser o con gli ultrasuoni, fino a un’ora, nel caso della criolipolisi. Non esistono tempi di recupero ed è consigliabile, anche in questo caso, bere molta acqua e indossare, eventualmente, le calze a compressione graduale, per facilitare il drenaggio dei liquidi. Sono necessarie da 6 a 12 sedute, con cadenza mensile.

La liposuzione non chirurgica funziona?

Le tecniche sopra elencate riducono effettivamente lo spessore del pannicolo adiposo, ma solo quando si ha a che fare con accumuli di piccola o media entità; in caso di adiposità grave, invece, sono utili dopo la liposuzione chirurgica, per migliorarne i risultati.

Endolipolisi, criolipolisi, laserlipolisi e lipolisi a ultrasuoni, quindi, rimodellano la silhouette con risultati che iniziano a comparire già dalla prima seduta (a distanza di 2-4 settimane) ma che, per essere massimali, necessitano di un numero di sedute compreso tra 4 e 12, in base alle tecniche sfruttate e al numero di aree da trattare. Per una zona singola, quale può essere l’addome, possono essere sufficienti 4 sedute, distanziate di un mese ciascuna.

Costi.Il prezzo dipende molto dalla zona da trattare, in media è di circa 200€ a seduta, quindi 800-1.200€ per 4-6 sedute.

I risultati sono praticamente duraturi, a patto di seguire un’alimentazione bilanciata e fare sport, perché le tecniche suddette eliminano le cellule adipose, che non possono essere rimpiazzate; tuttavia, qualora non si rispettassero queste sane abitudini, le cellule superstiti potrebbero aumentare di volume, col risultato che i cuscinetti tornerebbero a essere evidenti.

Questa liposuzione è sicura? Effetti indesiderati e controindicazioni.

La liposuzione non chirurgica è molto sicura, naturalmente quando effettuata dal medico, e consente di riprendere immediatamente le attività, tanto da poter essere condotta in pausa pranzo. Può provocare effetti indesiderati, certo, ma sono lievi e temporanei: essi, infatti, scompaiono nel giro di 2 o 3 giorni.

Tra questi ultimi abbiamo:
  • intorpidimento e formicolio, nel caso della criolipolisi;
  • arrossamento, gonfiore, bruciore e prurito nel sito d’iniezione, per l’endolipolisi (poiché, la dissoluzione delle cellule operata dai principi iniettati, avvia un processo infiammatorio caratterizzato dai sintomi suddetti);
  • urine maleodoranti, perché aumenta la produzione e l’eliminazione dei metaboliti lipidici, attraverso i reni.

Benché sicura, tuttavia, la liposuzione non chirurgica è controindicata nei seguenti casi:

Le informazioni riportate hanno uno scopo puramente illustrativo e non sostituiscono la visita specialistica. Per qualsiasi dubbio o curiosità, rivolgetevi al dermatologo o al medico estetico.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Jessica Zanza (Farmacista)

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