Psoriasi: alimentazione consigliata

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E’ stato ormai ampiamente confermato che una giusta alimentazione, associata ad uno stile di vita sano e corretto, influisca positivamente sul trattamento dei sintomi della psoriasi, in modo da alleviare, il più possibile, quei forti fastidi determinati dal rossore, dal prurito e dalla presenza di papule e placche eritomatose, caratterizzanti la malattia. Vediamo come.

    Indice Articolo:
  1. Rapporto causa ed effetto
  2. Giusta alimentazione
    1. Alimenti da evitare
    2. Alimenti consigliati
  3. Dieta
    1. Menù di esempio
  4. Fitoterapia

Psoriasi ed alimentazione: rapporto di causa-effetto?

Nonostante i tanti studi e le ricerche condotte sulla psoriasi, non è mai stato scientificamente provato che una cattiva alimentazione possa determinare la psoriasi; c’è chi lo ritiene solo un mito e chi invece è convinto che il cibo possa favorirne lo sviluppo in chi è già predisposto. Tuttavia, cosa certa è che vi sono degli alimenti che possono influire negativamente sulla sintomatologia e che quindi sarebbe opportuno evitare, innanzitutto per non determinare peggioramenti ma anche per non incorrere in patologie ad essa associate, come diabete e disturbi cardiovascolari, e per non interferire con l’eventuale terapia farmacologica.

Ma perchè si ritiene che vi possa essere un’associazione tra ciò che mangiamo e quelle fastidiosissime placche e papule che ci ritroviamo sulla pelle?

La psoriasi è una patologia infiammatoria, non infettiva, cronica e recidivante. Le cause sono tante, e di sicuro un’ alimentazione scorretta, può determinare un accumulo di tossine in quantità tali che il fegato non riesce ad eliminare e quindi il nostro corpo instaura una condizione di infiammazione come difesa da queste sostanze dannose. Risulta quindi semplice capire come una dieta corretta possa “detossificare” il fegato e cercare di ripristinare l’equilibrio.

La giusta alimentazione per contrastare la malattia.

Una dieta corretta che comporta il mantenimento di buone condizioni di salute diminuisce i momenti di riacutizzazione della malattia.

Approfondisci  la terapia per curare la psoriasi.

Anche se è vero che ogni malato reagisce agli alimenti in modo diverso, in generale gli psoriaci dovrebbero anzitutto attenersi ad una dieta sana ed equilibrata per mantenere il peso forma, eliminare alimenti quali carni rosse, insaccati, grassi, fritture, sale, e naturalmente gli alcolici, mentre dovrebbero privilegiare pane integrale, pasta, legumi, verdura, frutta e pesce. Ma vediamo nel dettaglio quali sono gli alimenti da preferire e quali quelli da eliminare o moderare.

Esistono anzitutto norme comportamentali ed alimentari basilari alle quali il malato di psoriasi, e non solo, deve attenersi:

Quali alimenti sono da evitare?

Alla luce di quanto detto, la dieta per contenere la psoriasi deve limitare:

Alimenti da preferire

Ovviamente, ogni malato di psoriasi può tollerare più o meno specifici alimenti per cui questi suggerimenti vanno sempre riconsiderati da caso a caso.

Esempio di dieta per chi soffre di psoriasi.

Consigliata è la dieta mediterranea, che, con la sua forte azione antiossidante, è in grado di tenere sotto controllo l’infiammazione.

Caratteristiche della dieta mediterranea:

  • consumo di olio di oliva per condire;

  • consumo elevato di legumi, cereali, frutta e vegetali;

  • consumo moderato di latticini;

  • consumo elevato di pesce;

  • consumo ridotto di carne;

  • consumo moderato di vino.

E’ inoltre opportuno associare una moderata attività fisica, sia per mantenere il giusto peso sia per l’ossigenazione e la circolazione sanguigna (camminare, nuotare, tennis, golf, bicicletta, aerobica leggera).

Cosa consiglia la fitoterapia?

La terapia naturale si basa sull’eliminazione dei veleni accumulati nell’organismo, ovvero le tossine, per cui essa consiglia di associare all’alimentazione anche sostanze detossicanti, come gli infusi o tè alle erbe, in modo da ripulire intestino, colon e reni.

In particolare, sembrano avere maggior impatto positivo la camomilla, l’aloe vera,il mirto, il bergamotto, la lavanda, la melissa, per il loro effetto antinfiammatorio.

Inoltre, per alleviare la desquamazione e l’irritazione, l’olio di mandorle dolci e quello di jojoba sono indicati per il trattamento della malattia, in quanto hanno proprietà emollienti e protettive.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Simona Maiello (Biologa specializzata in dermocosmetica)

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