Psoriasi: tipi, cause e cure

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

La psoriasi è una patologia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e placche biancastre e squamose. Le cause sono ad oggi sconosciute, ma sono stati identificati dei fattori di rischio. Analizziamo le diverse tipologie e il trattamento della patologia: dai farmaci ad azione locale, alle terapie sistemiche, dai rimedi casalinghi, ai rimedi fitoterapici, omeopatici ed alimentari.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Cause
  4. Rimedi naturali
  5. Cure      

Che cos’è la psoriasi?

La psoriasi è una patologia cutanea, solitamente di origine autoimmune, caratterizzata da una forte infiammazione che determina la comparsa sulla cute di macchie rossastre e di placche con squame biancastre. Non è una patologia infettiva, e pertanto non è contagiosa, ma è cronica, ovvero non va mai incontro a guarigione totale. E’ recidivante, ovvero il soggetto affetto tende a soffrirne, periodicamente, per tutta la durata della sua vita.

Ha una prevalenza mondiale del 2%, e nel territorio italiano questa patologia colpisce circa il 2,8 - 3,1% della popolazione (1,5 - 2 milioni di persone affette), di cui il 10% sono colpiti dalla forma grave della malattia. Colpisce indistintamente uomini e donne (sebbene nelle popolazioni orientali vi sia un rapporto maschi:femmine di 2:1), di ogni età, ma con una maggiore incidenza nei soggetti di età compresa tra 20 e 30 anni e tra 50 e 60 anni.

Meccanismo patogenetico.

Si pensa che un possibile meccanismo alla base dell'insorgenza della psoriasi sia di origine autoimmune; il sistema immunitario, per diverse cause, attacca le cellule cutanee determinando la reazione infiammatoria e la comparsa di macchie e squame. In particolare si verificano i seguenti eventi:

  • Il sistema immunitario diventa iperreattivo ed i linfociti T iniziano ad attaccare le cellule del derma.
  • Le cellule attaccate dai linfociti producono molecole pro - infiammatorie come le citochine (in particolare il fattore di necrosi tumorale), che determinano la comparsa delle chiazze rossastre sulla cute.
  • Le cellule della pelle, i cheratinociti, in risposta al processo infiammatorio iniziano a riprodursi più rapidamente ed il turnover cellulare (cioè il fisiologico ricambio delle cellule) passa dai normali 28 giorni a 4 giorni, determinando quindi la formazione di placche squamose.

Sebbene sia l'ipotesi più accreditata, il coinvolgimento del sistema immunitario nella genesi della psoriasi non è stato ancora ben compreso e sono necessari ulteriori studi. Un altro possibile meccanismo ipotizzato è invece legato ad un problema strettamente cutaneo, in cui, per cause non conosciute, i cheratinociti crescerebbero troppo velocemente, andando incontro a frequenti riproduzioni, ed alterando così il fisiologico turnover cellulare.

Le varie tipologie di questa malattia: classificazioni.

La psoriasi può essere classificata in base a diversi parametri. Un primo modo per classificarla è in base alla clinica, cioè ai segni ed ai sintomi che la caratterizzano. Un altro parametro è invece dato dalla sede in cui si manifesta la maggior parte delle lesioni. Infine un terzo parametro è dato dall'estensione delle lesioni sulla cute.

Classificazione della psoriasi in base al tipo di lesioni.

Dal punto di vista clinico, ovvero in base al tipo di lesioni che colpiscono la pelle, la psoriasi può essere classificata in:

Classificazione in base alla sede delle lesioni.

La psoriasi può essere anche caratterizzata in base alla sede in cui compaiono le lesioni.

In questo caso distinguiamo una psoriasi:

Puoi approfondire le caratteristiche della psoriasi del cuoio capelluto.

Approfondisci come si manifesta l'artrite psoriasica.

Classificazione della psoriasi in base ai sintomi.

Un'ulteriore classificazione della psoriasi è quella che si basa sull'entità dei sintomi.

In base a questo parametro distinguiamo un tipo di psoriasi:

Possibili cause dell’infiammazione cutanea.

Le cause di psoriasi, ad oggi, non sono ancora del tutto ben conosciute. Sono state formulate diverse ipotesi su quali possano essere i fattori scatenanti l'iper reattività del sistema immunitario e l'insorgenza della patologia, e tra quelli maggiormente imputati abbiamo:

Tra gli altri possibili fattori scatenanti figurano l'abuso di alcol ed il fumo, disfunzioni del ricambio cellulare, alterazioni nel metabolismo aminoacidico e l'alimentazione.

Sintomi della psoriasi.

Il sintomo caratteristico della psoriasi è la presenza di placche di colore rosso variabile di intensità (da un lieve arrossamento a rosso intenso), sulle quali compaiono anche delle placche squamose biancastre che si desquamano.

Oltre a questo sintomo predominante possono esserci anche prurito (anche se solitamente non è presente), e bruciore a livello delle zone interessate.

Le serie complicanzedi questa malattia.La psoriasi presenta delle complicanze molto serie e talvolta estremamente invalidanti. Tra queste le principali sono:
  • Artrite psoriasica: ovvero un'infiammazione delle articolazioni che ne causa gonfiore, rossore, dolore e difficoltà di movimento.
  • Disagio psicologico: a causa delle macchie sulla pelle il soggetto affetto si sente "malato" e ha paura degli sguardi delle persone e dell'impatto che la patologia può avere sugli altri. Questo può determinare isolamento sociale, attacchi di panico, crisi d'ansia e depressione.
  • Degenerazione delle unghie: i soggetti possono presentare unghia ispessite e distorte e onicolisi (ovvero distruzione delle cellule ungueali).
  • Infezioni secondarie: talvolta le lesioni cutanee possono ulcerarsi e favorire l'ingresso di batteri dando origine ad infezioni secondarie della pelle.
  • Patologie cardiovascolari: sembra che la psoriasi sia uno dei fattori che predisponga all'insorgenza di patologie cardiovascolari come infarto ed ictus. I meccanismi di correlazione non sono però ancora del tutto chiariti.
  • Diabete: ultimamente sembra che via sia una stretta correlazione tra psoriasi e aumento del rischio dell'insorgenza di diabete. Attualmente gli studi sono ancora in corso e non vi sono evidenze scientifiche certe ma sembrerebbe che il rischio sarebbe maggiore in caso di forme gravi di psoriasi.

Vediamo ora cosa fare in caso di psoriasi.

Rimedi naturali per alleviare i sintomi.

I rimedi naturali per il trattamento della psoriasi comprendono i rimedi casalinghi o "della nonna", i rimedi fitoterapici ed omeopatici e l'alimentazione. Sono tutti rimedi che possono aiutare ad alleviare i sintomi e che possono essere coadiuvanti ai farmaci prescritti dal medico.

Rimedi della nonna.

Per alleviare i sintomi legati alla presenza delle chiazze e delle placche squamose è possibile ricorrere a rimedi casalinghi, i cosiddetti rimedi della nonna. Tra questi quelli più efficaci sono:

Fitoterapia per la psoriasi.

In soccorso dei soggetti affetti da psoriasi interviene anche la fitoterapia, ovvero l'utilizzo di erbe officinali che grazie ai loro principi attivi hanno un'azione antinfiammatoria ed emolliente ed aiutano a ridurre la sintomatologia.

Tra i rimedi fitoterapici più utili possiamo citare:

Omeopatia.

I rimedi omeopatici per la psoriasi sono molteplici e vengono utilizzati a diverse concentrazioni e posologie in base ai singoli casi.

I rimedi si utilizzano prevalentemente sottoforma di granuli e tra quelli più utilizzati dall’omeopata abbiamo:

Dieta: alimenti sì e alimenti no per ridurre lo stato infiammatorio della cute.

Un aiuto naturale nel trattamento della psoriasi proviene anche dall'alimentazione.

Sebbene non esista una vera e propria dieta per chi è affetto da psoriasi, vi sono alcuni alimenti da evitare e alcuni da preferire per cercare di ridurre lo stato infiammatorio che è alla base della patologia. Abbiamo quindi:

Terapie mediche.

In tutti i casi in cui le terapie naturali non bastino o nei casi in cui sia necessario un trattamento più aggressivo, è necessario ricorrere a cure mediche come per esempio l'utilizzo di farmaci o le terapie basate sull'utilizzo dei raggi UV.

La somministrazione di farmaci per la psoriasi può essere fatta per via locale, cioè direttamente sulle lesioni cutanee, o per via sistemica, agendo quindi dall'interno.

Farmaci topici per rinnovare le cellule dell’epidermide.

Per quanto riguarda la terapia locale i farmaci utilizzati sono per lo più antinfiammatori topici, cheratolitici (cioè disreganti le cellule epidermiche) ed emollienti e tra questi abbiamo:

Farmaci sistemici per ridurre l’azione del sistema immunitario.

La terapia sistemica si avvale dell'azione di immunosoppressori e di farmaci biologici. Tra gli immunosoppressori, farmaci cioè che riducono l'azione del sistema immunitario.

Quelli più utilizzati solitamente per il controllo di forme gravi di psoriasi, sono:

Tra le nuove cure per il trattamento della psoriasi è invece l'impiego di farmaci biologici. Questi farmaci sono indicati per il trattamento di forme medio - gravi di psoriasi e sono in grado di andare ad agire, a differenza di altri farmaci, solo sulle cellule interessate.

Tra quelli che si utilizzano per la psoriasi abbiamo:

Fototerapia per regolare il ciclo cellulare.

Per il trattamento della psoriasi vi sono anche delle altre terapie mediche che si sono dimostrate efficaci; un esempio è la fototerapia, che sfrutta l'azione della luce UV. Il principio di funzionamento è simile a quello delle lampade abbronzanti che mimano l'azione del sole sulla pelle. La terapia può essere eseguita mediante l'utilizzo di lampade ad UVB o di lampade UVA (UVA ed UVB sono due diverse tipologie di radiazioni ultraviolette che in natura vengono emesse dal sole), in associazione con l'assunzione orale di psoraleni, cioè sostanze che sotto l'azione dei raggi ultravioletti diventano molto attive e provocano la morte cellulare programmata delle cellule malate. La durata della terapia ed il numero delle sedute vanno stabilite dal dermatologo, ma in ogni caso è necessario non esporsi eccessivamente a tali terapie per evitare l'insorgenza di tumori cutanei.

Come abbiamo visto nell’articolo esistono diverse terapie per migliorare i sintomi della psoriasi; sarà il medico ad indicare quella più appropriata valutando caso per caso.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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