Insufficienza epatica: cos’è? Sintomi, cause, dieta e terapia farmacologica o naturale

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Col termine insufficienza epatica si indica l'insieme di tutte le situazioni patologiche che hanno come comune denominatore una grave compromissione delle funzionalità del fegato.Vediamo quali sono le cause della forma acuta e di quella cronica , quale la terapia farmacologica e quali i rimedi naturali da utilizzare.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Cause e sintomi
  3. Diagnosi
  4. Terapie
   

Cos’è l’insufficienza epatica?

L'insufficienza epatica è una condizione patologica che colpisce il fegato che, per diverse cause, smette di funzionare correttamente.

Nel nostro organismo il fegato svolge diverse funzioni di tipo metabolico e pertanto un suo malfunzionamento può portare a conseguenze anche fatali, tanto che si stima che, nel caso di insufficienza epatica acuta, la mortalità varia dall'80% al 65% dei casi, in base alla tempestività di intervento ed alla possibilità di trapianto epatico.

La patologia può colpire sia gli adulti che i bambini, ma non vi sono dati epidemiologici certi.

Gradi e tipologie di questa condizione patologica del fegato.

L'insufficienza epatica può manifestarsi con due modalità ed avere dei gradi di gravità crescenti.

In base alla modalità di insorgenza distinguiamo un'insufficienza epatica:

L'insufficienza epatica acuta può a sua volta essere suddivisa in base all'insorgenza di complicanze.

Una prima suddivisione classifica l'insufficienza epatica acuta in:

  • Fulminante, in cui entro 8 settimane si manifestano complicanze gravi come l'encefalopatia (mal funzionamento del cervello dovuto all'accumulo di prodotti tossici che non vengono smaltiti dal fegato).
  • Sub - fulminante, in cui l'encefalopatia si manifesta dopo 8 settimane, ma entro le 25 settimane.

Una seconda classificazione suddivide la forma acuta in:

  • Iperacuta, in cui le complicanze insorgono entro 7 giorni dall'insorgenza della patologia.
  • Acuta, in cui si ha l'insorgenza di complicanze tra 7 e 28 giorni dall'insorgenza della patologia.
  • Sub - acuta, in cui le complicanze insorgono tra 28 giorni e 24 settimane dall'insorgenza della patologia.

In base alla gravità invece possiamo distinguere un'insufficienza epatica:

Cause e sintomi in base alla forma di insufficienza epatica.

Cause e sintomi dell'insufficienza epatica sono variabili in base alla forma, acuta o cronica. In linea generale le cause possono essere di natura infettiva o legate all'abuso di sostanze quali alcol o farmaci, ed i sintomi variano in base alla compromissione dell'organo.

In alcuni casi può manifestarsi una lieve insufficienza epatica post operatoria, che però tende ad autorisolversi.

Le cause.

Le cause di insufficienza epatica variano in base alla forma.

Per quanto riguarda la forma acuta le più comuni cause della patologia sono:

Per quanto riguarda invece la forma cronica le cause sono rappresentate da:

I sintomi della patologia epatica.

Anche la sintomatologia, così come le cause, differisce tra la forma acuta e la forma cronica dell'insufficienza epatica.

Per quanto riguarda la forma acuta possiamo avere sintomi quali:

Per quanto riguarda invece la forma cronica, i sintomi sono i seguenti:

Diagnosi: dagli esami del sangue alle tecniche imaging.

La diagnosi di insufficienza epatica è fondamentale per una prognosi positiva, specialmente per quanto riguarda le forme acute: si esegue mediante visita specialistica ed esami del sangue e di imaging.

In base ai casi il medico specialista può prescrivere:

Terapie per l’insufficienza epatica in base ai singoli casi.

Le terapie sono variabili in base alla gravità dei casi ed alla forma, acuta o cronica. Vediamo quali sono.

Terapie mediche.

L'insufficienza epatica acuta rappresenta una condizione di urgenza e pertanto il paziente va ricoverato immediatamente in ospedale nel reparto di terapia intensiva.

Durante il ricovero possono essere somministrati:

Approfondisci caratteristiche ed utilizzo dell' interferone.

Nei casi più gravi è necessario ricorrere al trapianto di fegato.

Per quanto riguarda invece l'insufficienza epatica cronica, questa è una condizione irreversibile e pertanto si possono solo trattare i vari sintomi mediante:

Particolare attenzione va fatta al paziente con insufficienza epatica in cura con benzodiazepine e con antibiotici (quali ad esempio tetracicline e macrolidi), in quanto alcuni di questi farmaci potrebbero aggravare il problema.

Terapie naturali: omeopatia, fitoterapia e dieta.

In caso di una lieve insufficienza epatica non rappresentante un'emergenza medica (ad esempio fegato sovraccaricato da farmaci o alcol, ma senza eccessiva compromissione dell'organo), è possibile intervenire mediante rimedi omeopatici o fitoterapici.

Tra i rimedi omeopatici maggiormente efficaci secondo la medicina alternativa, citiamo:

Per quanto riguarda i rimedi fitoterapici, quelli maggiormente indicati dal naturopata sono:

Dieta.

La dieta per l’insufficienza epatica deve essere a ridotto contenuto di sale e proteine, per ridurre la formazione di tossine e scorie azotate responsabili dell'encefalopatia.

L’articolo ha uno scopo esclusivamente informativo e non intende sostituire il parere del medico o altro specialista della salute.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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