Varicocele: sintomi, cause, gradi, diagnosi, cura e operazione

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Il termine varicocele indica genericamente la dilatazione di una vena, ed è quindi una patologia sia maschile che femminile. Solitamente però quando si parla di varicocele si fa riferimento alla dilatazione delle vene testicolari. Scopriamo quali sono i sintomi che indicano questa vasodilatazione delle vene del testicolo,o a livello ovarico nelle donne, come evolve la patologia e come viene effettuata la diagnosi, approfondendo anche le cure ed i rimedi per evitare spiacevoli conseguenze.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche e stadiazione
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Diagnosi
  5. Conseguenze
  6. Cure ed operazione chirurgica
  7. Rimedi e norme comportamentali

Cos'è il varicocele?

Il termine varicocele indica in maniera generica una dilatazione di una vena o di un plesso venoso con un conseguente reflusso di sangue. Si utilizza solitamente per indicare una patologia del testicolo in cui si ha la dilatazione delle vene del plesso pampiniforme, cioè delle vene testicolari e spermatiche il cui compito è quello di drenare il sangue dal testicolo, che a causa della dilatazione venosa, refluisce nuovamente verso il testicolo causando un aumento della temperatura a livello scrotale. Ci sono diversi stadi della malattia vediamo quali sono.

Gli stadi della patologia: classificazione clinica e con ecodoppler della dilatazione venosa.

La forma di varicocele più conosciuto è una patologia tipicamente maschile che colpisce prevalentemente i ragazzi in età compresa tra i 15 e i 25 anni, più precisamente ha il suo massimo picco tra gli 11 e 16 anni, in età preadolescenziale, quando si sviluppano quindi i caratteri sessuali secondari, ma può manifestarsi anche nei bambini, ma comunque è raro al di sotto dei 7 anni. Attualmente esistono due diverse stadiazioni, una che si basa sulla clinica e l'altra che si basa sull'esame ecodoppler, entrambe prevedono l'esecuzione di una particolare manovra chiamata "manovra di Valsalva", che consiste nel far espirare aria al soggetto a glottide chiusa al fine di aumentare la pressione all'interno dell'addome e rendere evidenti le vene testicolari.

La stadiazione clinica prevede quattro stadi:

La classificazione basata sull'ecocolordoppler, cioè su un esame ecografico volto a valutare lo stato dei plessi venosi, prevede cinque stadi:

Le cause negli uomini e nelle donne.

Sebbene il termine varicocele si utilizzi nella grande maggioranza dei casi per indicare la dilatazione delle vene testicolari, esso può indicare anche altre patologie, non necessariamente legate al sesso maschile. Per esempio esiste una tipologia di varicocele femminile che è comunemente indicata come insufficienza venosa pelvica. Questa patologia è causata dalla dilatazione delle vene dell'ovaio ed è una delle cause di dolore pelvico cronico nelle donne, si stima che soltanto in Italia ne soffrano almeno 250.000 donne.

Le cause del varicocele sono ad oggi non conosciute, ma si ipotizza che:

Esiste poi una tipologia di varicocele rettale più comunemente nota con il nome di emorroidi.

Riferendosi al varicocele al testicolo, è bene precisare che esistono delle caratteristiche della patologia che la differenziano da altre come per esempio dall'idrocele testicolare. Quest'ultimo, infatti, non è rappresentato dalla dilatazione delle vene che si trovano attorno al testicolo, come nel caso di varicocele, ma da un accumulo di liquido tra la tunica vaginale che riveste il testicolo ed il testicolo stesso.

Tale accumulo di liquido può avvenire:

Ma quali sono i sintomi, com’è possibile eseguire una diagnosi e quali sono le possibili conseguenze?

I sintomi maschili e femminili della vasodilatazione.

Il varicocele che si manifesta al testicolo è solitamente una patologia asintomatica, specialmente nei primi stadi, per cui il soggetto raramente si accorge di essere affetto da varicocele. Tuttavia negli stadi più avanzati e in alcune condizioni particolari, come per esempio dopo un intenso esercizio fisico oppure quando fa molto caldo, possono manifestarsi i seguenti sintomi:

Per quanto riguarda il varicocele femminile, la sintomatologia, causata dalla dilatazione delle vene ovariche, è presente nella maggior parte dei casi e si manifesta con:

Come si esegue la diagnosi?

Diagnosi del varicocele.

La diagnosi di varicocele, sia pelvico che testicolare, è importantissima al fine di intervenire in maniera corretta e tempestiva sulla patologia. Per quanto riguarda il varicocele testicolare, di diagnosi difficile data la generica asintomaticità, le indagini diagnostiche che si utilizzano maggiormente sono rappresentate da:

Anche il varicocele pelvico femminile risulta difficile da diagnosticare poichè sebbene sia quasi sempre sintomatico i sintomi vengono confusi con quelli di altre patologie. La diagnosi viene eseguita mediante ecocolordoppler pelvico e transvaginale.

Esistono delle conseguenze se la patologia non viene curata. Vediamo quali sono?

Conseguenze: cosa succede se la vasodilatazione non viene curata?

Sebbene il varicocele al testicolo sia da considerarsi una patologia benigna può determinare alcune conseguenze spiacevoli come per esempio:

Puoi approfondire le cause che determinano disfunzione erettile.

In genere invece il varicocele femminile non presenta conseguenze di tipo fisiologico per la donna ma ne compromette pesantemente la qualità di vita a causa del dolore cronico.

Cure medico - chirurgiche: le operazioni.

La terapia del varicocele, sia del testicolo che pelvico, è genericamente di tipo chirurgico, specialmente quando la patologia si presenta in stadio avanzato. Le terapie mediche del varicocele possono essere utilizzate sia per il trattamento del varicocele al testicolo sia per il trattamento del varicocele pelvico. In caso di varicocele pelvico si procede alle terapie medico - chirurgiche quando il dolore è cronico e impedisce una qualità di vita soddisfacente per la donna, mentre nel caso di varicocele testicolare le indicazioni per uno o per l'altro trattamento sono:

I trattamenti da utilizzare sono indicati dal medico (i medici coinvolti solitamente sono l'andrologo, l'urologo, il ginecologo, il radiologo interventista ed un chirurgo) in base alla condizione delle vene e solitamente prevedono 2 tipi di intervento.

Altri rimedi per contrastare il varicocele quando lo stadio non è avanzato.

La terapia chirurgica è solitamente indicata per il trattamento del varicocele pelvico o per il varicocele testicolare in stadio avanzato. Nel caso in cui il varicocele al testicolo sia sub clinico, asintomatico, o nei primi stadi, è possibile intervenire con norme comportamentali o con rimedi naturali, senza ricorrere alle terapie chirurgiche. Tra questi rimedi abbiamo:

I rimedi sopra elencati, possono essere utilizzati anche in caso di varicocele pelvico se ritenuto opportuno dal proprio medico.

Norme comportamentali.

Le norme comportamentali in caso di varicocele testicolare si riferiscono invece a:

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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