Angioma vertebrale.

Angioma vertebrale

L’angioma vertebrale è uno dei tumori benigni più comuni che interessano la spina dorsale.

Descrizione e caratteristiche dell’angioma vertebrale.

L’angioma vertebrale è una lesione di carattere benigno che interessa le vertebre e con più precisione (in ordine di frequenza della patologia) quelle:

  • dorsali,
  • lombari,
  • cervicali,
  • sacrali.

Risultano quasi del tutto immuni le prime cervicali e le prime sacrali. La lesione come ogni angioma(di tipo cavernoso) è costituita da un agglomerato di grasso e capillari sfiancati e dilatati ripieni di sangue che pervadono il corpo della vertebra (o più vertebre) sostituendo i normali tessuti. Di norma le lesioni sono piccole e non particolarmente aggressive nel senso che progrediscono in maniera lenta ed in maniera quasi del tutto asintomatica. Tanto asintomatica che nella maggioranza dei casi vengono scoperte in modo del tutto casuale effettuando indagini per altre patologie o addirittura in sede autoptica.

Può capitare però (in casi relativamente rari) che l’angioma espandendosi invada dall’interno l’intero corpo dell’osso e ne comprometta la stabilità decretandone un cedimento che può portare fuori allineamento la colonna vertebrale e provocare compressioni sulle terminazioni nervose che si articolano dal midollo. E conseguentemente generare sintomatologia dolorosa o peggio ancora deficit di sensibilità e motoria dei muscoli interessati. O ancora erodere la parete posteriore della vertebra estendendosi nel canale comprimendo midollo e radici nervose. Altra possibile evenienza, ma anche questa alquanto rara, è che l’angioma sanguini producendo un’emorragia che infiamma i tessuti circostanti.

Epidemiologia della malattia.

Gli angiomi vertebrali interessano all’incirca una persona su dieci e quindi circa il 10% della popolazione con una preferenza di donne. Il tumore si sviluppa quasi sempre dopo la nascita è la probabilità di contrarlo sale considerevolmente dopo il 50 anno di età.

Cause degli angiomi vertebrali.

Le cause della malattia non sono state ancora individuate con certezza. Si ipotizza una predisposizione genetica ed una certa ereditarietà.

Sintomi della patologia.

In oltre il 60% dei pazienti che soffre di angiomi vertebrali la malattia è assolutamente asintomatica o con sintomatologia blanda e aspecifica.

Se i sintomi sono presenti possono così riassumersi:

  • Dolore. Localizzato nella regione anatomica dove è collocato l’angioma stesso o della regione innervata dalla terminazione che comprime.
  • Perdita di sensibilità e forza della muscolatura connessa alla terminazione nervosa complessa.
  • Perdita di controllo degli sfinteri.

Diagnosi.

Per diagnosticare gli angiomi vertebrali sono necessari metodi di indagine strumentale come la Risonanza Magnetica Nucleare, che fornisce generalmente immagini abbastanza dettagliate dell’angioma. Nel caso occorrano dettagli maggiori si ricorre a tecniche angiografiche. Iniettando in arteria un mezzo di contrasto.

Terapia per la cura degli angiomi vertebrali.

Il trattamento degli angiomi vertebrali prevede vari tipi terapie che possono applicarsi separatamente ma che più spesso vengono usate in sinergia. Detti trattamenti sono:

Radiochirurgia.

Consiste nell’irradiare l’angioma con radiazioni di elevata energia come possono essere i raggi X. Tali da ionizzare gli atomi delle cellule dei tessuti trattati. Generalmente tale metodo viene utilizzato se l’angioma e posizionato in regioni anatomiche problematiche da raggiungersi con la chirurgia tradizionale.

Embolizzazione.

Consiste nel bloccare la circolazione sanguigna nell’angioma occludendolo con resine auto coagulanti.

Vertebroplastica.

Utilizzata in caso di possibile cedimento della vertebra. Consiste nell’introdurre dall’esterno una cannula nel corpo osseo della vertebra (seguendo dall’esterno il percorso dell’ago con un sistema di imaging) e attraverso questo iniettare una resina (in genere metacrilato) che solidifica. La resina iniettata produce un triplice effetto: stabilizza la struttura ossea, distrugge l’angioma, lenisce il dolore.

Chirurgia convenzionale.

Si rimuove l’angioma attenuando la compressione.

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