Mal di schiena

Articolo realizzato dalla redazione
Informazioni sui Consulenti Scientifici

Col termine mal di schiena si indica una qualsiasi affezione dolorosa che interessa una delle tre regioni in cui si è soliti suddividere la schiena: cervicale, dorsale, lombare. L'articolo fornice informazioni sulle varie cause che generano il disturbo e le terapie indicate dalla medicina basate su farmaci, fisioterapia e rimedi naturali.

    Indice Articolo:
  1. Dorsale, cervicale o lombare?
  2. Cause della rachialgia
    1. Traumi e malattie di ossa e muscoli
    2. Malattie degli organi del torace
    3. Malattie sistemiche
    4. Cause psicologiche: ansia e stress
    5. Postura scorretta
  3. Fattori di rischio
  4. Riconoscere la causa del dolore
    1. Distorsione stiramento
    2. Ernia del disco
    3. Frattura ossea
    4. Mal di schiena riferito
  5. Cosa fare?
  6. Diagnosi ed esami
  7. Trattamento, cure e rimedi
  8. Prevenzione
  9. Mal di schiena in gravidanza

Caratteristiche del mal di schiena.

In funzione di dove il dolore è localizzato esso si differenzia in:

Il mal di schiena è la malattia più diffusa nei paesi industrializzati ed è anche la prima causa di invalidità per coloro che hanno età compresa tra i 18 ed i 45 anni. Dopo il raffreddore costituisce il principale motivo di astensione dal lavoro. E’ stato infatti stimato che nel nostro paese per le sue cure si spende una cifra superiore agli 80 miliardi di euro. Tutto questo lo rende una gravissima emergenza sanitaria sebbene quasi mai costituisca per l’ammalato un pericolo serio in quanto raramente è correlato a malattie che possono rivelarsi gravi. La rachialgia può essere legata a problemi della colonna vertebrale ma anche quelli delle numerosissime strutture che da essa si dipartono (ossa, articolazioni, nervi, muscoli, tendini etc.) e che insistono sulla schiena. Ed ancora essere un sintomo di una malattia sistemica oppure di una dei visceri del torace ed addome.

Quali sono le cause del mal di schiena?

Come si è accennato possono essere numerosissime ed estremamente diverse tra loro. Si è infatti calcolato che ne esistono almeno 800 ed anche raggruppandole per caratteristiche similari ne risultano ben più di 30. A tale situazione già di per se ingarbugliata si aggiunge anche l’ulteriore complicazione costituita dal fatto che in troppi casi non è possibile identificare con certezza una causa specifica della malattia. Naturalmente tale complessità la rende difficilissima da diagnosticarsi (individuazione delle cause) ed altrettanto complessa da curarsi.

Nel seguito tenteremo semplificando in maniera drastica a raggruppare e schematizzare le le principali cause che determinano il mal di schiena.

Malattie di ossa, muscoli e strutture ad esse connesse.

Malattie di organi e tessuti contenuti nella cavità toracica ed addominale.

Il dolore di schiena talvolta è quello che viene chiamato dolore riferito ossia un dolore percepito a distanza dalle viscere o dal tessuto in cui si origina. Per tale motivo la rachialgia può originarsi in uno dei molti degli organi che sono contenuti sia nella cavità toracica che in quella addominale.

Si possono effettuare un gran numero di esempi di tale situazione. Un dolore di schiena localizzato nella parte alta destra o sinistra potrebbe perciò essere il sintomo di una polmonite (infiammazione del polmone causata da una infezione virale o batterica). Alla stessa maniera un dolore lombare potrebbe essere causato da una infezione alla vescica o da una sindrome premestruale sintomatologia che precede la comparsa del ciclo mestruale e tra cui sono compresi dolori alla schiena o ancora un aneurisma dell’aorta che comporta uno sfiancamento e conseguente rigonfiamento della tonaca muscolare. Il mal di schiena può inoltre essere causato da patologie che interessano visceri interni all'addome come problemi renali.

Malattie sistemiche che si manifestano con dolori di schiena.

Le malattie sistemiche sono quelle che non colpiscono un solo organo ma interessano l’organismo nella sua totalità. Un esempio banale ma tra i più frequenti è costituito dall'influenza. Questa è un’infezione virale che interessa l’intero corpo e si manifesta con una sintomatologia che contempla anche dolori di schiena. Altra malattia sistemica che si localizza sul rachide è l’osteoporosi. Caratterizzata da riduzione della densità ossea e quindi anche di quella delle vertebre e dal loro schiacciamento con compressione delle radici nervose e dolore.

Affezioni di tipo psicologico.

Molti dei problemi che interessano l’ambito sociale e psicologico come ansia, stress, nervosismo, preoccupazioni economiche e di lavoro, insoddisfazioni possono procurare tensioni non scaricate che inducono tensioni dei muscoli che sfociano in dolori alla schiena. Questi fattori di natura psichica e sociale possono indurre mediante un riflesso nervoso un eccessiva tensione muscolare che riduce l’irrorazione sanguigna dei muscoli della colonna vertebrale e determina la comparsa di un dolore persistente.

Postura scorretta.

Malformazioni congenite, come piedi piatti, ginocchia vare o valghe, vizi acquisiti, determinano posture scorrette sia statiche che dinamiche che richiedono un notevole sforzo muscolare (lavorano in ipo o iper estensione) e conseguente contrattura dei muscoli dorsali a cui fatalmente farà seguito dolore alla schiena. I problemi posturali molto spesso sono determinati anche dall'attività lavorativa che si svolge. Lunghe ore trascorse seduti o in piedi, piegamenti e torsioni continue e più generalmente ogni lavoro che costringe a posizioni innaturali degenerano fatalmente nella patologia.

Fattori di rischio del mal di schiena.

I fattori fin qui descritti sono alcuni di quelli che determinano il disturbo ma uniti ad essi ve ne sono molti altri che pur non costituendo cause dirette contribuiscono all'insorgere della malattia. I principali sono:

Riconoscere la causa del mal di schiena dal tipo di dolore.

Come abbiamo ripetutamente detto le cause che possono procurare il mal di schiena sono più che numerose ed egualmente numerose sono le tipologie di dolore che ad esso si accompagnano. Questo infatti può presentarsi in maniera continua o intermittente, sordo o trafittivo, a riposo o in movimento, di giorno o di notte, localizzato o diffuso. E poiché il dolore acuto costituisce una sorta di avvertimento del corpo dell’ingiuria a cui è sottoposto dall'analisi delle sue caratteristiche è possibile effettuare una prima ipotesi di diagnosi. A mo di esempio nel seguito riportiamo alcune situazioni tipiche che consentono una semplice autodiagnosi che ovviamente va sempre confermata dallo specialista.

Mal di schiena da distorsione o stiramento.

Come abbiamo visto in precedenza il dolore alla schiena può essere causato da uno stiramento muscolare oppure da una distorsione, in tal caso il male avrà le seguenti caratteristiche:

Dolore alla schiena dovuto alla compressione nervosa.

Nel caso in cui il dolore alla schiena è causato dalla compressione di una radice nervosa che può essere legata a stenosi del canale midollare oppure ad un ernia del disco il male ha le caratteristiche tipiche della nevralgia:

Algia alla schiena causata da una frattura.

Possiamo facilmente riconoscere un mal di schiena causato da una frattura individuando le seguenti caratteristiche:

Il mal di schiena è riferito.

Le caratteristiche tipiche del dolore alla schiena riferito sono legate al fatto che l'algia nella zona dorsale nasce da un organo generalmente distante, di conseguenza possiamo riconoscere tale tipo di mal di schiena basandoci sui seguenti elementi:

Cosa fare in caso di mal di schiena ?

Il mal di schiena di norma non richiede immediato intervento del medico. In generale si tratta di episodi passeggeri che subiscono remissione col riposo ma non troppo e con l’assunzione di un comune anti dolorifico da banco. Bisogna però contattare immediatamente il medico se si verifica una delle seguenti condizioni.

Come si effettua la diagnosi del mal di schiena?

Si prendono in esame:

Spesso tutto ciò non basta e si rendono necessarie ulteriori indagini che di norma consistono in:

Trattamento del mal di schiena.

Se il mal di schiena è causato da una patologia nota e ben individuata il suo trattamento coincide con quello della malattia primaria. In tutti gli altri casi il trattamento è teso alla remissione della sindrome dolorosa ed ad impedire ricadute future. Chiariamo subito che in molti casi purtroppo non è cosa semplice. Il primo passo sarebbe una corretta diagnosi ossia stabilire la causa che lo genera e questo non sempre è possibile. Inoltre anche se la causa è nota non tutti i mal di schiena dello stesso tipo rispondono in maniera analoga allo stesso protocollo terapeutico. Per questo motivo spesso la cura della malattia richiede una fase iniziale di sperimentazione per individuare il trattamento più idoneo. Riportiamo di seguito perciò una sintesi delle principali terapie usate sia farmacologiche che naturali senza specificarne priorità e ricordando che spesso la cura contempla l’uso concomitante di più terapie.

Prevenzione del mal di schiena.

La vita moderna con abitudini più sedentarie ha finito per aggravare la problematica. Il sovrappeso e la scarsa attività fisica uniti a stress, ansia ed altre implicazioni psicologiche cronicizzano il mal di schiena che in genere è un fenomeno occasionale. Come si è visto la cura del mal di schiena è tutt'altro che semplice e per tale motivo la miglior terapia è proprio la prevenzione. Ma cosa bisogna fare per prevenire il mal di schiena? La risposta è semplice: minimizzare i fattori di rischio che si sono già esaminati. E quindi:

Dormire in maniera comoda almeno 7 ore a notte

Non fumare

Mal di schiena in gravidanza.

La trasformazione del corpo della donna che avviene in gravidanza e l’aumento di peso corporeo fanno si che la gestazione sia un periodo di continui mal di schiena che di norma passano con la nascita del bambino. Notiamo esplicitamente un particolare curioso: l’insorgere di un insolito mal di schiena potrebbe essere uno dei sintomi della gravidanza.

Il mal di schiena è legato alla postura eretta.

Va detto comunque che alla base del mal di schiena vi è una delle cause che ha consentito la nostra evoluzione da scimmia arboricola ad essere umano: il camminare eretti. La spina dorsale che sostiene il peso del corpo e ci consente la maggior parte dei movimenti era stata infatti inizialmente progettata affinché ci muovessimo su quattro zampe. Con l’evoluzione la stessa si è modificata ma non tanto da eliminare il fastidioso mal di schiena che colpisce noi tutti almeno una volta nell'arco della nostra vita.

Informazioni Sugli Autori: Questo articolo è stato realizzato dalla Redazione (Informazioni sui Consulenti Scientifici)

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie (Clicca Quì).
ARTICOLI CHI SIAMO CONTATTACI