Frattura malleolo tibiale: tipi, sintomi, e riabilitazione

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

La frattura del malleolo tibiale coinvolge un osso dell’articolazione della caviglia, localizzato sulla porzione distale della tibia. È conseguenza di un trauma fisico determinato da sport, incidenti stradali o cadute accidentali. La frattura può essere composta o scomposta ed interessare diverse parti del malleolo e si presenta con diversa sintomatologia. La terapia può essere di tipo coservativo, con applicazione di tutori o gesso e successivamente ricorso a riabilitazione motoria e fisioterapia, oppure può essere di tipo chirurgico.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Cause
  4. Sintomi
  5. Diagnosi
  6. Cure

Frattura del malleolo tibiale: caratteristiche.

Il malleolo tibiale è una protuberanza ossea della tibia, un osso che si trova nella parte inferiore nella gamba nella porzione interna. La frattura malleolo tibiale quindi è un trauma che interessa queste strutture e che più precisamente interessa la porzione distale della tibia, quella cioè più vicina all’articolazione della caviglia. Tale articolazione è molto importante in quanto sostiene il peso del corpo durante la deambulazione e pertanto è oggetto di numerose e forti sollecitazioni che, in alcuni casi, possono essere talmente forti da dare origini a traumi che determinano la rottura dell’osso. Una frattura malleolo tibiale, sebbene nella maggior parte dei casi abbia una prognosi favorevole, talvolta può determinare conseguenze permanenti che in alcuni casi danno la possibilità di richiedere l’invalidità (sebbene la percentuale riconosciuta sia molto bassa, intorno al 10%).

Tipologie di trauma: gravità e localizzazione.

Le fratture del malleolo tibiale possono essere di diverse tipologie in base al tipo di frattura, ed alla posizione.

In base al tipo, possiamo avere una frattura:

In base alla posizione in cui si verifica, la frattura malleolo tibiale può essere:

Le cause di frattura.

Le cause di una frattura al malleolo tibiale sono solitamente di natura traumatica.

In particolare la frattura può derivare da:

Approfondisci le caratteristiche della distorsione alla caviglia.

I sintomi del trauma al malleolo tibiale.

Il principale sintomo che accompagna la frattura malleolo tibiale è il dolore, che si manifesta, in forma acuta, subito dopo il trauma.

Altri sintomi possono essere:

Come si esegue la diagnosi?

La diagnosi si esegue mediante tecniche di diagnostica per immagini quali ad esempio:

Terapie per la frattura del malleolo tibiale.

In assenza di complicanze la guarigione della frattura malleolo tibiale avviene in circa 40 giorni. Per favorire la corretta guarigione è necessario intervenire con la terapia più appropriata che può essere di tipo conservativo o chirurgico, in base ai singoli casi.

Terapie non chirurgiche.

La terapia conservativa delle fratture malleolo tibiali prevede di non intervenire chirurgicamente e solitamente è un tipo di trattamento riservato alle fratture composte. Si può intervenire mediante:

Terapia chirurgica: in caso di frattura scomposta.

Quando siamo in presenza di frattura scomposta o in tutti quei casi in cui il medico ortopedico lo ritiene necessario, il trattamento può essere di tipo chirurgico. L’intervento chirurgico viene eseguito solitamente dopo 24 – 48 ore dal trauma che ha determinato la frattura e si esegue:

È bene sottolineare che l’intervento chirurgico non accelera i tempi di guarigione ma serve più che altro a garantire che le ossa si saldino nella posizione corretta. Ci vogliono circa 6 – 8 settimane di immobilità affinchè la caviglia si saldi correttamente. Anche dopo l’intervento chirurgico è necessario procedere con tecniche di fisioterapia e riabilitazione motoria.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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