Sintomi e complicanze della gastrite acuta, cronica e nervosa

Articolo realizzato dalla redazione
Informazioni sui Consulenti Scientifici

Analizziamo i sintomi della gastrite, processo infiammatorio che interessa la mucosa della parete interna dello stomaco che può presentarsi in forma acuta o cronica e può avere origine fisica o nervosa. Scopriamo inoltre le possibili conseguenze di questa patologia che ha di solito una prognosi benevola ma che può, in rari casi, anche essere letale.

    Indice Articolo:
  1. Come si manifesta
  2. Sintomi forma acuta e cronica
  3. Sintomi forma erosiva, nervosa e atrofica
  4. Complicanze

Come si manifesta la gastrite.

La gastrite, infiammazione della parete interna dello stomaco, è una patologia che può procedere in maniera assolutamente asintomatica, tanto che il paziente nemmeno si accorge di soffrirne, o, più frequentemente, presentare una sintomatologia tangibile che può anche pregiudicare la qualità della vita del paziente.

La sintomatologia, infatti, è varia e spesso non è legata all’organo (lo stomaco), ma alla causa che determina la patologia, alla tipologia, ed al decorso della stessa.

Inoltre, in qualche caso, la gastrite può condurre alla formazione di ulcere (lesioni della mucosa gastrica) che possono indurre severe complicanze come pericolose emorragie e/o incremento considerevole della probabilità di sviluppare carcinoma gastrico.

Ma nonostante tali gravi evenienze nella maggioranza dei casi la gastrite è un disturbo assolutamente benevolo che, con un trattamento adeguato o persino spontaneamente, migliora e rapidamente svanisce.

Come insorge l’infiammazione.

Lo stomaco è soggetto alla azione dei succhi gastrici, che essendo essenzialmente costituiti, da acido cloridrico, sono fortemente corrosivi. Per tale motivo, al fine di preservare la tonaca mucosa che tappezza l’interno dello stomaco da tale attacco, l’organo è dotato di quella che viene denominata barriera mucosa gastrica. Questa è un sottile strato di muco dello spessore di circa 0,2 millimetri che ricopre completamente la tonaca che fodera lo stomaco e la difende dalle ingiurie dell’ HCL. Detto strato mucoso è secreto dalle cellule della tonaca ed è costituito da mucoproteine ad altissimo peso molecolare, e quindi molto vischiose, e bicarbonato che ha invece il compito di neutralizzare localmente l’acidità. Per quanto detto mentre nella parte centrale della cavità gastrica il PH è molto basso ed è circa 2, in prossimità della tonaca per l’azione del bicarbonato è all’incirca 7. In tal modo le pareti, protette ulteriormente dalla patina mucosa, resistono indenni all’ambiente acido. Se però, per

una qualunque causa, detta barriera risulta compromessa e si assottiglia si scatena la gastrite. E’ evidente quindi che le possibili cause della gastrite sono tutte quelle che indeboliscono e/o danneggiano la barriera gastrica mucosa.

I sintomi caratteristici delle forme acute e croniche.

La gastrite è dunque un insieme di condizioni mediche caratterizzate tutte da una comune infiammazione della mucosa gastrica, ossia del tessuto che riveste la parete interna dello stomaco. L’infiammazione può insorgere all’improvviso ed in modo acuto o perdurare nel tempo e cronicizzare.

Sintomi della forma acuta.

La gastrite acuta compare improvvisamente con tutti i suoi sintomi e scompare in un tempo ragionevolmente breve. Tipica forma acuta è la gastrite da stress causata da un grave trauma fisico o psichico improvviso. Un esempio in tal senso può essere un serio intervento chirurgico, ma anche un periodo di lavoro particolarmente intenso associato a scarse soddisfazioni affettive o a problemi psicologici irrisolti. Tale tipo di gastrite è solitamente un disturbo benigno e frequente tanto è che tutti ne hanno, almeno una volta nella vita sofferto, come postumi di una indigestione che ha causato infiammazione/ irritazione alla parete dello stomaco. Spesso, quindi, la sintomatologia subisce spontanea remissione nell’arco di qualche giorno

Approfondisci caratteristiche e cause della gastrite acuta.

In ogni caso l’esordio acuto si manifesta con la seguente sintomatologia:

Sintomi della gastrite cronica: più difficili da individuare.

In alcuni casi la gastrite cronicizza. La sintomatologia inizia in maniera impercettibile e, progressivamente e con lentezza, si intensifica e perdura per un tempo superiore ai 6 mesi. La gastrite cronica è’ una forma tipica dell’età avanzata. Il trascorrere degli anni, infatti, aumenta la probabilità di contrarre la malattia perché la mucosa gastrica si assottiglia rendendo più facile l’instaurarsi di lesioni ed inoltre l’età compromette il sistema immunitario che commette più errori (aumento di malattie autoimmuni) e non riesce a contenere con efficacia le infezioni ed aumenta la robabilità che l’H.pylori colonizzi lo stomaco e prolifichi in maniera incontrollata.

Puoi approfondire come si manifesta la gastrite cronica.

La gastrite cronica procede spesso in maniera asintomatica o con sintomatologia molto blanda per cui nella maggioranza dei casi il paziente scopre di soffrire di gastrite cronica in maniera casuale. Se la sintomatologia è presente non è assolutamente specifica e molte volte viene almeno inizialmente confusa con semplici disturbi dispeptici ossia di digestione difficile e precisamente si hanno:

La sintomatologia in funzione delle cause: gastrite erosiva, nervosa o atrofica.

Le cause che indeboliscono e/o danneggiano la barriera gastrica mucosa sono molteplici ed ognuna può dar vita ad una forma di gastrite che si presenta con una specifica sintomatologia. Molti sintomi non specifici, infatti, possono essere conseguenza della causa scatenante che crea disfunzioni in altri parti del corpo non legate allo stomaco.

Classificando la gastrite in funzione della causa e quindi associando al termine gastrite la patologia o l’agente che l’ha procurata potremo avere:

Gastrite erosiva, accompagnata da dolore allo stomaco, nausea o vomito intermittente e

Sensazione di malessere, ed è causata da:

Gastrite nervosa o da stress. Non è ben chiaro con quale meccanismo eventi particolarmente stressanti sia fisici (ustioni cutanee, interventi allo stomaco) che psicologici possono scatenare la gastrite determinando la sintomatologia ed anche ulcere sanguinanti entro pochi giorni. Il sanguinamento poi, può a sua volta provocare i sintomi dell’anemia come astenia, debolezza e vertigini.

Gastrite atrofica. E’ una tipologia di gastrite cronica abbastanza rara. L’origine è un errore del sistema immunitario che produce auto anticorpi rivolti contro le cellule del rivestimento della parete dello stomaco. Interessa di norma il fondo dello stomaco e ne risparmia la parte alta. La gastrite autoimmune si accompagna spesso ad altre patologie con medesima causa come il diabete di tipo I e la tiroidite di Hashimoto.

Complicanze delle diverse forme di gastrite.

La gastrite in ogni sua forma, acuta, cronica o nervosa, se non curata in maniera adeguata, può indurre complicanze anche serie alcune delle quali si sviluppano nel tempo lentamente. Le più comuni sono:

Approfondisci cause e complicanze dell'ulcera gastrica.

Informazioni Sugli Autori: Questo articolo è stato realizzato dalla Redazione (Informazioni sui Consulenti Scientifici)

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie (Clicca Quì).
ARTICOLI CHI SIAMO CONTATTACI