Colesterolo LDL: cos’è? Alto, basso e valori normali

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Scopriamo le caratteristiche del colesterolo LDL. Approfondiamo i valori normali e quali sono i rischi per la nostra salute in caso di valori alti o bassi del colesterolo cattivo.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Valori normali, alti e bassi
  3. Cause di ipercolesterolemia
  4. Rischi

Cos’è il colesterolo LDL e perchè è detto colesterolo cattivo?

Il colesterolo LDL è il colesterolo agglomerato nelle lipoproteine LDL (Low Density Lipoprotein) a bassa densità.

Per capire cosa significhi questa definizione è necessario ricordare che il colesterolo, composto indispensabile alla vita animale, viene in parte sintetizzato dall'organismo stesso e in una minima parte viene introdotto per via alimentare (0,1-0,3 grammi contro 1-2 grammi).

Essendo un grasso, esso non è solubile nell'acqua e perciò per essere trasportato dal sangue alle cellule deve essere aggregato in particolari composti detti lipoproteine da cui prende i vari nomi.

Le lipoproteine sono molecole composte fosfolipidi, apoproteine, colesterolo e trigliceridi  presenti in varia misura, ognuna delle quali è differente per densità ed ognuna delle quali svolge una differente funzione nell'organismo. 

Pertanto con la terminologia colesterolo LDL ci si riferisce al colesterolo inglobato nelle lipoproteine LDL (a bassa densità) che insieme alle HDL (ad alta densità) e VLDL formano il colesterolo totale.

L’LDL è chiamato, nell'uso comune, colesterolo cattivo in quanto ritenuto il maggior responsabile dei danni arrecati alle arterie.

Chiariamo come avviene tale processo.

Con elevati livelli ematici di LDL capita che la velocità con cui vengono interiorizzate nelle cellule dell’endotelio dei vasi è superiore è superiore a quella con cui vengono eliminate quelle in eccesso non utilizzate e si verifica un anomalo accumulo.

Ricordiamo che l’eccesso di LDL viene smaltito dalle HDL col processo di trasporto  inverso del colesterolo. Questa stasi delle LDL  ne provoca ossidazione. Il processo accentuato da tabagismo, ipertensione e  diabete mellito. Le LDL ossidate penetrano più profondamente nella parete vasale e tale situazione richiama le cellule immunitarie e precisamente i monociti. Questi giunti in loco maturano in macrofagi che inglobano le LDL ossidate creando delle cellule schiumose che sono il primo passo della formazione della placca.  

La placca aderisce alla parete vasale  determinandone il restringimento  e la diminuzione della portata dei vasi sanguigni, condizione che aumenta il rischi di patologie cardiovascolari, infarto ed ictus.

 

Valori di LDL: normali, alti o bassi.

I valori di riferimento, per uomo e donna, del colesterolo cattivo sono:

Normalmente il colesterolo LDL non viene dosato nelle analisi del sangue ma può facilmente essere calcolato avendo il valore del colesterolo totale, del colesterolo HDL e dei trigliceridi.

Il calcolo prevede di sottrarre al valore del colesterolo totale il valore del colesterolo HDL e il 20% del valore dei trigliceridi.

Volendo fare un esempio se abbiamo:

  • un colesterolo totale di 200 mg/dl,

  • un valore di colesterolo HDL di 45 mg/dl

  • un valore di trigliceridi di 100 mg/dl

in base alla formula CT - (HDL+ trigliceridi/5)=LDL

avremo 200 - (45+100/5) - 200 - 65

il risultato è di 135 mg/dl di colesterolo LDL.

Le cause dell’aumento del colesterolo cattivo: l’ipercolesterolemia primaria e secondaria.

Come detto il colesterolo è un costituente del nostro organismo che svolge diverse funzioni essenziali, e l'organismo ne regola la sintesi automaticamente in base ai livelli di colesterolo plasmatico attraverso un processo detto di feedback. 

Quando il colesterolo nel sangue è in eccesso l'organismo diminuisce la biosintesi, quando è basso l'organismo ne diminuisce la sintesi. 

Tuttavia vi sono delle cause  che possono alterare tale complesso meccanismo determinando un eccesso di colesterolo : l'ipercolesterolemia.

Si parla di ipercolesterolemia quando:

L’ipercolesterolemia può essere primaria o secondaria.

Ipercolesterolemia primaria

Le cause dell’ipercolesterolemia primaria sono:

Ipercolesterolemia secondaria.

L’ipercolesterolemia secondaria è un aumento del colesterolo che rappresenta un sintomo più che una patologia a se stante e può dipendere da cause patologiche o dall’assunzione di farmaci.

Rischi di valori alti di LDL.

Avere alti livelli di colesterolo LDL espone a pericolosi rischi per la salute del cuore e dei vasi sanguigni. I danni riportati dalle arterie possono provocare l’insorgenza di patologie specifiche tra cui abbiamo:

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