Dente del giudizio: dolore, infiammazione, ascesso ed estrazione

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Quali sono le cause dell?infiammazione del dente del giudizio? Quali i rimedi contro ascesso e dolore? Vediamo quando è necessaria l'estrazione e quali sono i rischi che comporta l?intervento.

    Indice Articolo:
  1. Quali sono?
  2. Cause dell’ infiammazione
  3. Sintomi  
    1. Disturbi associati
  4. Come curarli
    1. I rimedi naturali
    2. Terapia farmacologica
    3. l’estrazione

Quali sono i denti del giudizio e perchè sono soggetti ad infiammazione?

Vengono chiamati denti del giudizio 4 molari, due superiori e due inferiori e precisamente il terzo molare di destra e di sinistra superiore ed inferiore. Il termine “del giudizio”comune a moltissime lingue a partire da quella latina deriva dal fatto che spuntano in età compresa tra i sedici ed i venticinque anni.

Il motivo per cui l’infiammazione del dente del giudizio è tanto diffusa è in parte legata alla natura stessa di questi denti.

Accade spesso che i denti del giudizio non spuntino, perché rimangono inclusi nella gengiva o che spuntino parzialmente (fuoriescono solo in parte dal tessuto gengivale). Le cause di ciò sono da ricercarsi nell’evoluzione della specie umana. In epoca preistorica l’uomo aveva mascelle e mandibole molto più forti e sviluppate di adesso e se ne serviva, oltre che per masticare cibi molto più duri di quelli attuali, per strappare lembi di carni dalle ossa come fanno i carnivori.

Col trascorrere delle migliaia di anni tecniche di cottura e macellazione più sofisticate hanno fatto sì che la nostra specie perdesse via via questa prerogativa e di conseguenza mascelle e mandibole si sono ridotte di dimensioni. Per tale ragione in un gran numero di casi capita che non vi sia nella bocca spazio a sufficienza per contenere tutti i 32 denti. Quelli del giudizio che spuntano per ultimo non riescano in tali condizioni ad erompere o erompono parzialmente.

Nei casi più complicati può verificarsi che il dente del giudizio cresca orizzontalmente o leggermente inclinato rispetto all’asse orizzontale andando ad urtare e comprimere il molare che lo precede.

Altra problematica che si verifica con una certa frequenza e che è causa dell’estrazione precoce dei molari del giudizio e la loro difficile pulizia durante l’igiene orale. Essendo posizionati in fondo alla bocca non vi è nel loro intorno abbastanza spazio da consentire un corretto uso dello spazzolino da denti e non si riesce quindi ad eliminare del tutto la placca batterica che finisce per provocarne la carie.

Approfondisci come ottenere una corretta pulizia dei denti fai da te o professionale.

Le conseguenze di tutto ciò sono gonfiori, gengive irritate e dolori e pertanto spesso si deve necessariamente procedere alla loro estrazione.

Cause dell’infiammazione

Riassumendo in generale un dente del giudizio può causare infiammazione quando:

Dolore e gengiva gonfia: i sintomi più frequenti.

Un'infiammazione al dente del giudizio, e in generale ai denti, ha dei sintomi molto comuni e ben riconoscibili che indirizzano subito la diagnosi del medico (anche se spesso per avere la conferma che è proprio il dente del giudizio che ha causato l'infiammazione, si deve ricorrere ad una radiografia per constatarne la posizione).

I sintomi più comuni sono:

Talvolta, specialmente nei casi in cui si ha un'infiammazione molto forte o se si ha la contemporanea presenza d’infezione, possono comparire anche altri sintomi, meno comuni ma non per questo meno frequenti.

Tra i sintomi meno comuni compaiono:

La scorretta posizione del dente può dare origine ad altri disturbi associati. Vediamo quali sono.

Disturbi associati all’infiammazione: ascesso, cisti, pericoronite.

L'infiammazione del dente del giudizio può essere causata, come abbiamo precedentemente visto, da problemi nel posizionamento del dente. La scorretta posizione, oltre a provocare forti infiammazioni, può anche dare luogo alla comparsa di altri disturbi associati come:

I rimedi per ridurre i fastidi provocati dai denti del giudizio.

Quando si prova un dolore così acuto e forte come quello dell'infiammazione del dente del giudizio si è sempre alla ricerca di un rimedio efficace ma soprattutto risolutivo. L'infiammazione può essere trattata sia con rimedi naturali che con terapie farmacologiche, tuttavia se si verifica molto spesso potrebbe essere necessario l'intervento del dentista che dovrà estrarre il dente del giudizio che causa dolore.

Rimedi naturali

Se l'infiammazione è lieve può essere trattata con dei rimedi naturali a base di erbe, di prodotti omeopatici o attraverso i rimedi della nonna. Per trattare il mal di denti causato dal dente del giudizio si possono utilizzare i seguenti rimedi della nonna:

Ai rimedi della nonna possiamo associare le terapie fitoterapiche e i prodotti omeopatici come per esempio:

Terapia farmacologica.

Quando l'infiammazione è molto forte e i rimedi naturali non bastano a calmare il dolore è necessario ricorrere alla terapia farmacologica. I farmaci sono necessari anche nel caso in cui oltre all'infiammazione sia presente anche un'infezione. I farmaci più comunemente utilizzati sono:

Estrazione: se non bastano le terapie è necessario l’intervento del dentista.

L'intervento del dentista: l’estrazione del dente del giudizio infiammato.

Quando è necessaria l'estrazione dei denti e quale è la procedura? Approfondisci.

Quando le infiammazioni e le infezioni al dente del giudizio sono ricorrenti il dentista può consigliarne la rimozione mediante intervento chirurgico rappresentato dall'estrazione. Per estrarre il dente del giudizio, la procedura prevede:

Estrazione preventiva: i rischi!

Alcuni dentisti ritengono che l'estrazione del dente del giudizio andrebbe fatta a prescindere dalla presenza di infiammazione, a scopo preventivo, per evitare problemi futuri. Si consiglia l'estrazione preventiva, da effettuarsi ancor prima che il dente del giudizio spunti sia perchè l'intervento risulterebbe più semplice, in quanto il dente è ancora una gemma,con un miglior decorso post operatorio, sia perchè sembra ci sia un rischio minore di provocare lesioni alle strutture circostanti. Tuttavia è bene ricordare che tale pratica è un vero e proprio intervento chirurgico non esente da rischi, specialmente se il dente si trova vicino al nervo alveolare e mandibolare o all'articolazione temporo - mandibolare.

Con l'estrazione in questo caso,  potrebbero verificarsi delle lesioni che compromettono la funzionalità masticatoria del soggetto o la sensibilità della regione orale coinvolta.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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