Lifting viso chirurgico e non chirurgico: prezzi e risultati

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Il lifting per il viso è una procedura di medicina estetica volta ad eliminare dal volto i segni dell'invecchiamento. Vediamo quali sono i risultati ed i costi e quali i rischi e le controindicazioni del lifting di tipo chirurgico e di quello non chirurgico.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è il lifting viso?
    1. A che età?
  2. Zone da trattare
    1. Lifting facciale.
    2. Il Midface lift
    3. Lifting fronte e sopracciglio
    4. Lifting temporale
  3. Tipologie
  4. Non chirurgico
    1. Peeling chimico
    2. Con riempimento
    3. Ad ultrasuoni
    4. Con fili
    5. Laser
  5. Lifting viso chirurgico
    1. Pre-intervento
    2. Intervento
    3. Post-operatorio
  6. Complicanze
    1. Ematomi
    2. Infezioni
    3. Cheloidi
    4. Lesioni nervose
  7. Controindicazioni
    1. Patologie della coagulazione
    2. Gravidanza ed allattamento
    3. Patologie cardiache o respiratorie
  8. Costi

Cos’è il Lifting viso?

Il lifting del viso è un intervento di medicina estetica che ha lo scopo di ridurre o cancellare i segni dell'invecchiamento cutaneo, quali rughe o cedimenti strutturali, e ridare al viso ed alla pelle un aspetto più giovane e tonico.

Può essere eseguito come unico intervento o in associazione ad altri interventi estetici quali blefaroplastica (cioè riposizionamento di palpebre cadenti) o rinoplastica (rifacimento del naso)

A che età?

Il lifting del viso può essere indicato per donne e uomini il cui volto comincia a dare segni di cedimento ma che conserva ancora una buona elasticità della pelle. Il lifting del viso viene solitamente eseguito su soggetti di età compresa tra 40 e 60 anni poiché è in questa fascia d'età che si iniziano a vedere i segni del tempo.

Quali sono le zone da trattare?

Il lifting riguardare tutto il viso o solo una zona.

Lifting facciale.

E’ quello che coinvolge il terzo inferiore del viso dalle orecchie alla regione malare, fino alla mandibola e al collo.

Il Midface lift o lifting del terzo medio del volto.

Questa tipologia di intervento si concentra nella zona del viso che va da sotto l'occhio (palpebre inferiori) fino alla bocca, con particolare interessamento della zona zigomatica.

Lifting fronte e sopracciglio.

Gli interventi si concentrano nella zona della fronte, per eliminare le rughe sia in questa zona che in generale dalla porzione superiore del volto e dal contorno occhi (zampe di gallina).

Lifting temporale.

Serve a ringiovanire la zona laterale della fronte e l’arcata sopraccigliare.

Tipologie di lifting.

Il lifting del viso può essere classificato in base alla modalità di esecuzione in:

Lifting viso non chirurgico.

Sempre più richiesto è il lifting del viso non chirurgico molto meno invasivo e che consente una guarigione rapida.

 

Vediamo le varie tecniche più utilizzate che assicurano un ringiovanimento del viso senza ricorrere al bisturi.

Peeling chimico o lifting non chirurgico propriamente detto.

Vene eseguito mediante sostanze chimiche che provocano un ricambio massivo delle cellule della cute, rimuovendo in questo modo rughe o cicatrici come quelle dell’acne. L’esfoliazione della pelle è provocata dall’applicazione di agenti chimici quali l’acido glicolico o salicilico. La durata del trattamento è di pochi minuti ma va ripetuto per almeno tre o quattro sedute. In caso di peeling non vi sono particolari precauzioni da prendere prima dell'intervento. É consigliabile soltanto evitare di esporsi al sole nelle 24 - 48 ore precedenti il trattamento.

Puoi approfondire i benefici del peeling all'acido glicolico.

Lifting viso mediante riempimento.

Consiste nell'iniettare nella zona da trattare alcune sostanze biocompatibili (quali collagene o tossina botulinica) che fanno da "riempitivo" o che provocano una lieve paralisi dei muscoli facciali, distendendo in questo modo le rughe.

Lifting viso a ultrasuoni.

Questo procedimento sfrutta la tecnologia degli ultrasuoni per rimuovere i segni dell'invecchiamento. Viene realizzato mediante un dispositivo a ultrasuoni micro focalizzato attraverso il quale si arriva a colpire gli strati più profondi del derma cutaneo ed a stimolare in modo naturale la produzione di collagene. L'aumento del collagene favorisce la distensione delle rughe attenuando i segni del tempo. Ha una durata di circa un anno, trascorso questo periodo di tempo è necessario ripetere il trattamento. Con il lifting a ultrasuoni ci si può esporre tranquillamente al sole dopo il trattamento. 

Lifting viso con fili.

Mediante dei sottilissimi aghi si introducono nella zona da trattare dei fili realizzati con materiale biocompatibile e riassorbibile. I fili tendono la pelle in modo meccanico ed in più hanno la capacità di stimolare la cute a produrre naturalmente collagene, ottenendo così un effetto riempitivo. I fili si riassorbono dopo circa 6 - 8 mesi dal trattamento ed i risultati durano circa un paio di anni. Il lifting non chirurgico con fili si esegue in regime ambulatoriale, con una lieve anestesia locale, e l'intervento dura circa 30 - 40 minuti. Il chirurgo, mediante appositi aghi guida, inserisce nella zona da trattare i fili, intrecciandoli in direzioni opposte e creando una sorta di rete di sostegno.

Il recupero post operatorio avviene normalmente in 48 - 72 ore, e possono comparire un po' di gonfiore, dolore e piccoli ematomi che gradualmente spariscono da soli. È consigliabile evitare di lavare la parte trattata per le prime 12 ore post intervento, mentre per attenuare il dolore è consigliabile applicare impacchi freddi. 

Lifting viso laser.

Sfrutta un laser frazionale per andare a stimolare la produzione di collagene dall'interno. Il lifting mediante laser può essere ablativo, ovvero distrugge lo strato superiore della pelle per consentirne la rigenerazione e nello stesso tempo stimola la produzione di collagene, o non ablativo, ovvero lascia intatto lo strato cutaneo superficiale e stimola dall'interno la produzione di collagene. I risultati non sono duraturi e vanno ripetuti ad intervalli di tempo da stabilire in base ai singoli casi.Il lifting mediante laser vengono eseguiti in regime ambulatoriale. Non è doloroso e pertanto non necessita di anestesia.  Il post operatorio non presenta particolari problematiche, ma possono manifestarsi rossore e gonfiore nelle zone trattate che solitamente scompaiono nel giro di 2 - 3 giorni.

Lifting chirurgico.

La preparazione, l'esecuzione e il post operatorio del lifting al volto differiscono notevolmente tra la tecnica chirurgica e la tecnica non chirurgica. Bisogna, infatti, considerare che, seppur minimamente invasivo, il lifting chirurgico rappresenta sempre una vera e propria operazione con tutti i rischi del caso. 

Pre - intervento.

In caso di lifting chirurgico è necessario:

Intervento.

Il lifting chirurgico si svolge in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale e richiede un ricovero in day hospital o di 24 - 48 ore. Ha una durata variabile tra le 2 e le 6 ore e si esegue praticando delle incisioni davanti l'orecchio, dietro l'orecchio o a livello dell'attaccatura dei capelli, in base alla tipologia di lifting scelta dal chirurgo. Successivamente la cute viene scollata e sollevata per rimodellare la struttura muscolare e viene tirata per stirare le rughe. Una volta finito l'intervento il chirurgo applica dei punti che non lasceranno cicatrici visibili ed una medicazione.

Decorso post-operatorio.

Il post operatorio prevede la presenza di dolore, lividi e gonfiore nelle prime 24 ore, che possono essere contrastati con antidolorifici e applicazione di ghiaccio.

Il gonfiore tende a regredire spontaneamente nelle quattro settimane successive all'intervento ma già dopo due settimane è possibile tornare a svolgere le attività quotidiane.

Risultati.

I risultati delle varie tipologie di lifting non chirurgico non sono duraturi e i trattamenti vanno ripetuti dopo un certo lasso di tempo variabile in base ai casi. Per apprezzare il risultato definitivo del lifting chirurgico al viso bisogna aspettare circa sei mesi dopo l’intervento. Inizialmente, infatti, il viso apparirà gonfio ed arrossato e solo dopo alcune settimane si potranno apprezzare i primi miglioramenti. I risultati di questo intervento, però, sono duraturi nel tempo, sebbene possa accadere che in base alla struttura facciale ed all'elasticità della pelle si debba nuovamente ricorrere al bisturi. 

Rischi e Complicanze.

Il lifting del viso presenta dei rischi e delle controindicazioni in base alla tipologia di procedura che viene eseguita.

Il piling utilizzato mediante sostanze riempitive può dare ipersensibilità verso i componenti, in particolare la tossina botulinica può causare reazioni allergiche importanti che portano a deformità del viso. Possono manifestarsi anche nausea, mal di testa e lividi dopo il trattamento. Il trattamento è sconsigliato in gravidanza o in allattamento.

Il lifting a ultrasuoni non presenta particolari rischi.

Il lifting laser ablativo può provocare:

Il lifting laser non ablativo non presenta particolari rischi.

Per quanto riguarda il lifting chirurgico i rischi sono quelli relativi alle procedure anestesiologiche e quelli legati all'intervento.

Ematomi.

Possono formarsi a breve distanza dall’intervento. Un ematoma di dimensioni limitate si riassorbe facilmente, mentre per ematomi importanti è necessario eliminarlo in sala operatoria.

Infezione delle ferite chirurgiche.

Le infezioni delle ferite sono frequenti ma guariscono spontaneamente. In ogni caso possono essere prevenute con una profilassi antibiotica.

Formazione di cicatrici in rilievo chiamate cheloidi.

La formazione di cheloidi è molto rara e può verificarsi in presenza di patologie della cicatrizzazione. Esse possono essere rimosse con una seconda revisione chirurgica.

Lesioni nervose.

Possono accadere durante l’intervento interruzioni di rami nervosi minori che creano paresi fortunatamente transitorie nella maggior parte dei casi.

Controindicazioni.

Le controindicazioni al lifting sono poche. Le sole controindicazioni sono rappresentate da patologie che non permettano interventi chirurgici in generale, e che, quindi, interessano solo il lifting chirurgico.

Patologie della coagulazione.

Il lifting chirurgico è un intervento controindicato in persone che soffrono di patologie della coagulazione che possono provocare emorragie durante e dopo l’intervento.

Gravidanza ed in allattamento.

Come ogni intervento anche il lifting al viso è da evitare in gravidanza e in allattamento poiché alcune sostanze dell’anestesia potrebbero essere dannose per il feto e il neonato.

Malattie cardiache o respiratorie.

Ovviamente, anche il lifting è controindicato, come qualsiasi altro intervento. 

Prezzi

Da solo, il lifting del volto, ha un costo variabile tra i 3000 e i 5000 euro, i costi sono però notevolmente più bassi per il lifting a ultrasuoni che parte da 300 euro a seduta e per i lifting riempitivi i cui costi sono variabili tra 200 e 1000 euro.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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