Carenza di vitamina B12: sintomi, cause e conseguenze. Che fare? Terapia ed alimentazione

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

La carenza di vitamina B12 può dipendere sia da cause patologiche che da una carenza alimentare. Sebbene i sintomi si manifestino dopo anni, le conseguenze legate ad un lungo periodo di carenza di b12 sono abbastanza serie. Vediamo quindi come capire se c'è una carenza e quali sono i rimedi, dalla terapia alimentare, nei casi meno gravi e quella farmacologica per i quelli più gravi.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Cause
  3. Sintomi e conseguenze
  4. Diagnosi
  5. Terapie
    1. L’alimentazione
    2. Farmaci

Perchè la carenza di vitamina B12 causa problemi al nostro organismo?

La vitamina B12, chiamata anche cobalamina, è una delle vitamine più importanti per il nostro organismo in quanto partecipa a diversi percorsi biochimici e metabolici e principalmente al processo di sintesi dei globuli rossi che si verifica nel midollo osseo. Il fabbisogno giornaliero per gli adulti è di circa 2 - 2,4 mcg (microgrammi) al giorno, e quest’ultimo aumenta in gravidanza ed in allattamento.

Andiamo incontro ad una carenza di vitamina B12, in due casi:

La mancanza nel nostro organismo di tale vitamina, può provocare conseguenze anche molto gravi e può manifestarsi sia nei bambini che negli adulti.

Quali sono le cause che determinano tale insufficienza.

La carenza di vitamina B12 può essere determinata da diverse ragioni, alcune di origine genetica o chirurgica, altre invece legate a comportamenti alimentari errati o a condizioni fisiologiche particolari. In dettaglio, le cause possono essere così riassunte:

Le condizioni che determinano questo stato sono:

I sintomi e le conseguenze legate ad uno scarso apporto di vitamina B12.

La sintomatologia legata a tale carenza, si manifesta come conseguenza di mesi o anni di insufficiente copertura del fabbisogno giornaliero. Si stima, infatti, che i primi sintomi possono manifestarsi dopo 5 - 6 anni, ma anche dopo 10 - 20 anni. Le conseguenze della carenza di vitamina B12 sono abbastanza gravi e si manifestano con sintomi quali:

Approfondisci le cause che provocano una riduzione di globuli rossi.

Come diagnosticare tale mancanza?

La diagnosi di carenza di vitamina B12 si esegue mediante esami di laboratorio, esame obiettivo ed anamnesi del paziente e diagnosi differenziale. In dettaglio:

Gli esami del sangue che sono indicati per rilevare la carenza di vitamina B12 sono i seguenti:

Che fare? Qual’è la terapia più indicata?

Per la carenza di vitamina B12 la terapia è strettamente legata alla causa scatenante. Si può intervenire tramite l'alimentazione, qualora la causa non sia legata a disturbi di tipo organico ma soltanto da una dieta inadeguata, oppure integrarla per via orale o intramuscolare.

L’alimentazione come cura.

Mangiare sano, è una vera e propria terapia nel caso di carenza di vitamina B12 dovuta alla dieta vegana o vegetariana, malnutrizione o aumentato fabbisogno. La vitamina B12 si trova solo in alimenti di origine animale (o in alimenti fortificati in cui cioè la vitamina è stata aggiunta ma non esiste naturalmente), ed elenchiamo di seguito (riferendoci a 100 g di alimento) i cibi che ne contengono di più:

Terapia farmacologica.

Qualora non sia sufficiente integrare la vitamina B12 attraverso l'alimentazione, occorre somministrarla per via orale o per via intramuscolare. In particolare:

Nei casi più lievi il medico potrà decidere di somministrarla per via orale, mediante l'utilizzo di capsule o soluzioni da bere. Tra queste possiamo indicare:

  • Le capsule di Benexol, che contengono ognuna 500 mcg di cianocobalamina (una forma di vitamina B12) e da assumere con una posologia di 1 compressa al giorno.

  • La soluzione orale Orob12, contenente 250 mcg di cianocobalamina per singolo flaconcino, che va assunta con una posologia di 2 - 3 flaconcini al giorno.

Nei casi più gravi potrà essere somministrata per via intramuscolare.

I farmaci più utilizzati sono:

  • Benexol, soluzione iniettabile, a basso ed alto dosaggio (rispettivamente 200 mg e 300 mg di idroxocobalamina, e 1000 mcg - 5000 mcg di idroxocobalamina acetato, due diverse forme di vitamina B12),

  • Dobetin, soluzione iniettabile con tre diversi dosaggi di cianocobalamina (500 mcg - 1000 mcg - 5000 mcg). La posologia va stabilita dal medico in base ai casi.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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