Sintomi della sinusite acuta e cronica

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Dottoressa Margherita Mazzola (Biologia e Nutrizione) Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

I due sintomi principali della sinusite, presenti sia nella forma acuta che in quella cronica, sono l'ostruzione nasale e la presenza di dolore a diverse zone del volto. Quello che differenzia le due forme di questa infiammazione dei seni paranasali sono il tempo e l’intensità, infatti, nelle forme di tipo acuto i sintomi sono più intensi e durano circa 2 - 3 settimane, in quelle di tipo cronico, sono meno intensi possono durare anche mesi.

Con quali sintomi si manifesta la sinusite?

La sinusite è una patologia di natura infiammatoria che riguarda i seni paranasali, cioè quelle cavità che si trovano all'interno dell'osso facciale e comunicano con le cavità nasali. La patologia è spesso causata ad un'infezione, prevalentemente di tipo virale, ma può essere anche di natura batterica. Essa determina un quadro infiammatorio tale da scatenare effetti molto violenti, simili a quelli da raffreddamento, cioè mal di testa, dolore, rinorrea, ma con un'intensità nettamente superiore.

In base alla sua frequenza ed alla durata, la sinusite si suddivide in:

Lo stato infiammatorio: dalla forma acuta a quella cronica.

I sintomi della sinusite acuta o cronica sono analoghi ma variano nella durata e nell’intensità.

Naso congestionato.

Il naso chiuso e ostruito è il sintomo principale determinato dal restringimento delle cavità che mettono in comunicazione le cavità paranasali con quelle nasali a causa del processo infiammatorio. Nella forma acuta, non si arriva di solito ad una vera e propria ostruzione nasale, mentre nella forma cronica, tale condizione risulta più frequente per il persistere del processo infiammatorio. Spesso la chiusura del naso porta alla temporanea perdita dell'olfatto e del gusto.

Dolore.

Il dolore è un sintomo presente sia nella forma acuta che nella forma cronica, sebbene in questo secondo caso sia presente in maniera meno intensa.

È avvertito come dolore intenso e pulsante, accompagnato anche ad un senso di pressione al volto. La localizzazione dipende dalla posizione del seno paranasale infiammato.

In particolare:

Rinorrea.

La presenza di muco nella cavità nasale e paranasale è determinata dal processo infiammatorio che favorisce la proliferazione batterica. Il muco, ha solitamente consistenza densa in entrambe le forme e si presenta:

La differenza di colorazione è presumibilmente legata ad una maggiore o minore proliferazione batterica nelle due forme. Talvolta è possibile che il muco sia assente e nella maggior parte dei casi, quando presente, tende a non uscire dalle narici ma a scivolare verso la gola.

Presenza di pus nella cavità nasale.

La presenza di pus è legata al sopraggiungere di infezioni batteriche secondarie che aggravano il quadro infiammatorio cronico. Le infezioni batteriche vengono provocate dal fatto che il restringimento delle cavità paranasali determina un ristagno del muco e crea l'ambiente ideale per lo sviluppo e la proliferazione di microrganismi patogeni.

Febbre o febbricola.

La febbre moderata (con temperature che oscillano tra i 38°C ed i 38,5°C) può essere presente:

Mal di testa.

La cefalea persistente, è tipica della sinusite e si può manifestare sotto forma di attacco di dolore intenso e pulsante, proprio delle forme acute, o sottoforma di mal di testa sfumato ma costante, tipico delle forme croniche. Talvolta, nelle forme acute può essere così intensa da dare attacchi di giramenti di testa e vertigini con nausea e vomito.

Tosse.

La presenza di tosse è un sintomo che può caratterizzare un episodio di sinusite acuta, mentre risulta meno presente nella forma cronica. La tosse si manifesta:

Tuttavia questa distinzione non è sempre valida e possono verificarsi casi in cui negli adulti vi sia la tosse secca e nei bambini e adolescenti la tosse grassa. La tosse si verifica per lo più la mattina al risveglio e tende a diminuire durante il giorno. Questo è probabilmente legato al fatto che durante la notte la posizione distesa favorisce il passaggio delle secrezioni purulente nasali a livello della gola.

Mal di denti.

Nei casi più gravi di sinusite acuta, il processo infiammatorio è talmente forte che può arrivare ad interessare le arcate dentarie, provocando un forte mal di denti. Più raramente un attacco di sinusite può essere correlato ad un'infezione a livello dentario, ma è comunque un'ipotesi che può verificarsi. Il mal di denti è quasi del tutto assente nella forma cronica.

Gonfiore.

Durante un attacco acuto di sinusite può presentarsi anche un gonfiore al volto, localizzato prevalentemente a livello della zona intorno agli occhi. Questo sintomo non è solitamente presente in forma cronica o, se presente, è appena accennato.

Alitosi.

L'alitosi può essere presente sia nella forma acuta che in quella cronica di sinusite. È un sintomo però marginale, legato prevalentemente alle infezioni batteriche in atto.

Mal d'orecchio.

La presenza di muco, la forte infiammazione e le possibili infezioni batteriche, possono portare ad un'estensione del dolore anche in sede auricolare. Il paziente avverte una sensazione di pressione e dolore a livello delle orecchie, talvolta con sensazione di orecchie tappate. Il coinvolgimento auricolare, è più comune nelle forme acute rispetto a quelle croniche data la minore intensità del processo infiammatorio in queste ultime.

Sebbene alcuni sintomi possano essere sovrapposti a quelli di una comune sindrome da raffreddamento, la loro durata e l'assenza di alcuni di essi specifici del raffreddore, come ad esempio il mal di gola, possono essere utili per fare diagnosi differenziale della patologia.

La presenza di un così forte quadro infiammatorio, accompagnato da infezioni virali o batteriche, può determinare la comparsa di complicanze le quali possono portare a conseguenze anche molto gravi come l'estensione dell'infezione alle orbite oculari, con compromissione visiva, o al cervello, con la comparsa di meningite.

I sintomi della sinusite in base all’età.

Gli effetti della sinusite, possono essere diversi anche in base all'età del soggetto colpito. In particolare distinguiamo tre diverse classi di età:

La sinusite nei bambini.

Nei bambini piccoli, di età inferiore agli 8 - 10 anni, i sintomi della sinusite possono essere "mascherati" dalla concomitante comparsa di altre patologie quali febbre di stagione, influenza, raffreddore e malattie esantematiche. In questo caso la diagnosi differenziale si fa in base alla durata. Vediamo nel dettaglio:

Quando i sintomi (raffreddamento o influenza come naso chiuso, emissione di muco, febbre e mal di testa) perdurano per più di 5 - 7 giorni, o se compare febbre dopo questo periodo, bisogna sospettare una sinusite.

Nei bambini al di sotto dei 6 anni è improbabile che tali manifestazioni siano da attribuire alla sinusite in quanto i seni paranasali non sono ancora sviluppati (il loro sviluppo inizia verso i 7 anni e si completa nell'adolescenza) e pertanto è difficile che vengano contratte infezioni che determinino la comparsa del problema.

Sintomi negli adolescenti.

Nei bambini di età superiore agli 11 - 12 anni e negli adolescenti, la sinusite si presenta con tosse secca (senza cioè che vi sia emissione di catarro) che dura oltre una settimana, dolori al volto, mal di denti e mal di orecchie. Talvolta è presente anche la febbre, associata a mal di pancia, nausea, vomito e dolore retro orbitale, cioè nella parte posteriore degli occhi.

La sintomatologia negli adulti.

Negli adulti il sintomo predominante è il dolore a livello del volto, accompagnato da un senso di pressione. La sede del dolore varia in base a quale dei seni paranasali è colpito dall'infiammazione. Si manifestano inoltre muco a livello nasale (rinorrea), tosse grassa (cioè con emissione di catarro), mal di testa e mal di denti.

Come alleviare i sintomi della sinusite?

La sinusite, come la maggior parte delle patologie, deve essere trattata adeguatamente.

Per trattare la sintomatologia ed alleviare i sintomi, bisogna ricorrere all’utilizzo di decongestionanti e antinfiammatori mediante gocce nasali o aerosol, da assumere per brevi periodi. Per curare e intervenire sull’infezione, il medico prescriverà al paziente antibiotici specifici. Nel caso in cui il paziente soffra di sinusite allergica, si potrà ricorrere all’uso di antistaminici.

In linea generale, evitate:

Alcuni rimedi pratici possono essere i suffumigi (respirare vapore caldo), che aiuta la congestione nasale, o l’utilizzo di un deumidificatore dotato di filtro. Per il dolore al naso, possono essere utili impacchi caldi o soluzioni saline.

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