Flebite superficiale o profonda: sintomi, cause, cura e casi frequenti (gambe o braccia)

Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Quali sono i sintomi e le cause della flebite? E che tipo di cure si possono utilizzare per porre rimedio a questa infiammazione? Quali sono i rischi di complicanze e come si effettua la diagnosi? Scopriamolo le diverse tipologie partendo dalla forma superficiale fino per poi approfondire la più grave flebite profonda.

    Indice Articolo:
  1. Definizione
  2. Tipologie: flebite superficiale o profonda
  3. Sintomi e rischi 
  4. Cause
  5. Diagnosi
  6. Cura: farmaci, rimedi naturali ed intervento chirurgico
  7. Prevenzione

Che cos’è la flebite? Definizione della patologia.

La flebite è un'infiammazione delle pareti delle vene, che solitamente si manifesta agli arti inferiori ma che può colpire anche gli arti superiori e l'occhio.

Il termine flebite è generico e spesso include il concetto di tromboflebite, un'infiammazione della parete delle vene durante la quale si forma un trombo (condizione nota come trombosi). Il coagulo di sangue si verifica dato che il processo infiammatorio libera delle molecole, tra cui l'istamina, che stimola le piastrine ad aggregarsi e a formare un trombo. In generale i termini flebite e tromboflebite si equivalgono e spesso in medicina non c'è un nitido confine tra l'uno e l'altro. La flebite generalmente colpisce gli arti inferiori e superiori, come la gamba o il braccio, ma può colpire qualsiasi vena del corpo. Dopo aver spiegato di che cosa si tratta, vediamo insieme quali sono le varie tipologie in cui si può manifestare.

Tipologie: superficiale, profonda e altre classificazioni.

La flebite può manifestarsi con diverse tipologie in base alla sede d’insorgenza, alla causa determinante e alla tipologia della vena colpita. Per quanto riguarda la distinzione in base al tipo di vena possiamo avere:

Gambe e braccia: le zone più colpite:

Le due flebiti che abbiamo elencato rappresentano la tipologia più comune di flebite e si manifestano prevalentemente a livello di gambe, piedi e braccia.

Nel 90% dei casi, infatti,  la flebite si associa alle vene varicose della safena (vena della gamba che va dall'alluce al ginocchio e che poi si unisce alla vena femorale) e in percentuale minore colpisce le vene delle braccia a causa di traumi causati da prelievi o da farmaci iniettati in vena che possono avere un effetto irritante. 

Vi sono però delle tipologie di flebite che hanno una localizzazione particolare in base a cui possiamo distinguere una flebite:

Infine alcuni tipi la flebite è localizzata prevalentemente agli arti superiori nella zona del gomito perchè causata dall'utilizzo di cateteri, siringhe per prelievi o flebo. In base alla causa possiamo quindi distinguere una flebite:

La falsa flebite.

Esiste anche una "falsa flebite", la flebite linfatica, che in realtà è una linfoangite, cioè un'infiammazione di un vaso linfatico che può provocare gli stessi sintomi di una flebite superficiale e quindi essere confusa con quest'ultima.

Flebite superficiale o profonda: sintomi e rischi.

La flebite, essendo un'infiammazione, ha come sintomi caratteristici quelli di un processo infiammatorio generico. La parte colpita è rossa e calda, per la presenza dell'infiammazione, inoltre è gonfia, a causa dell'edema che si forma, e dolente al tatto.

Si associano poi sintomi come prurito, difficoltà a camminare bene, gonfiore dei piedi o delle mani e a volte crampi. E' possibile inoltre, in caso di flebite superficiale, sentire sotto la superficie cutanea, le vene colpite poichè queste s’induriscono e assumono la consistenza di un cordoncino duro.

I sintomi sono più evidenti in caso di flebite superficiale mentre, per la flebite profonda, la sintomatologia può essere meno presente o presentarsi con un dolore diffuso alla parte colpita, febbre alta, ulcerazioni della cute (una condizione nota come flebite ulcerosa) e inoltre si può notare che la gamba presenta tumefazioni (un po' come se si avessero dei lividi).

La tromboflebite superficiale, sebbene abbia un decorso generalmente benigno, può provocare alcuni problemi come per esempio:

La tromboflebite profonda può invece portare a serie conseguenze per la salute della persona, tra cui le più gravi sono:

L'ictus ischemico è una patologia gravissima che può essere causato dal distacco di trombo formatosi in una regione anatomica diversa e  trasportato dal sangue. Approfondisci i sintomi e le possibili terapie!

Ma quali sono le cause che portano a scatenare una flebite?

Le cause, o meglio, i fattori di rischio.

Flebite superficiale e profonda condividono pressappoco le stesse cause e anche la diagnosi viene effettuata con le stesse tecniche per entrambe le tipologie di flebite. Le cause vere e proprie non sono ancora conosciute per cui si parla più che altro di fattori di rischio che sono di varia natura e vanno da fumo e immobilità, alla somministrazione endovenosa di farmaci. Vediamo insieme le principali:

Tra gli altri fattori di rischio per la flebite vi sono l'età anziana e il diabete. Nel caso degli anziani si ha una maggiore incidenza di patologie vascolari e problemi di circolazione che sono due fattori di rischio per l'insorgenza di flebite, mentre nel caso del diabete l'eccesso di zucchero nel sangue provoca danni e infiammazioni a livello venoso predisponendo così il soggetto a rischio di flebite.

Nel caso sospettiamo di essere affetti da una flebite, come ci dobbiamo comportare?

Diagnosi: se si ha il sospetto meglio rivolgersi all'angiologo.

Quali sono gli esami diagnostici che si devono eseguire in caso di sospetta flebite?

Quando si presentano i sintomi della flebite, è essenziale rivolgersi al medico che in base ai sintomi da noi riferiti e all'osservazione della parte colpita farà una prima valutazione. Solitamente l'esame obiettivo basta a diagnosticare la flebite ma il medico può anche richiedere, in caso di sospetto, un esame del sangue volto a individuare la presenza di una sostanza chiamata D - dimero che favorisce la coagulazione. Alti livelli di D - dimero possono indicare che è in corso una tromboflebite ma l'esame non è specifico e va quindi associato alle seguenti indagini diagnostiche:

Meglio quindi prevenire l’insorgenza di una flebite, ma in che modo?

Cura e prevenzione dell’infiammazione.

La flebite ha una durata variabile da 10 giorni a due - sei settimane in caso di flebite superficiale e da tre a sei mesi in caso di tromboflebite profonda. Normalmente non richiede ricovero ospedaliero se non nei casi più gravi. Vediamo quindi quali sono i rimedi per le flebiti superficiali e profonde e come si può prevenire l'insorgenza di queste patologie. Le terapie di cui parleremo sono applicabili sia per flebiti alle gambe sia per flebiti al braccio in conseguenza di prelievi o flebo.

Rimedi naturali, trattamenti e terapie non farmacologiche per i casi di flebite meno gravi.

La terapia non farmacologica della flebite, sia superficiale che profonda, prevede tutti quegli interventi che si possono associare o meno alla terapia farmacologica e che hanno lo scopo di ridurre i sintomi e di dissolvere il trombo che si è formato.

Se invece c’è la necessità di una terapia farmacologica?

I farmaci da usare se la flebite è più problematica.

La terapia farmacologica è indicata per il trattamento sia di flebiti superficiali sia di flebiti profonde e ha lo scopo di ridurre la sintomatologia e favorire la guarigione. I farmaci utilizzati sono:

Attenzione: la scelta del tipo di farmaco da utilizzare, la combinazione tra i farmaci, il dosaggio e la durata della terapia sono stabilite esclusivamente dal medico in base alle varie situazioni.

Se invece con la terapia farmacologica non risolviamo dobbiamo intervenire chirurgicamente.

Intervento chirurgico: l'operazione è necessaria nei casi gravi.

Qualora la terapia farmacologica associata a quella non farmacologica non forniscano i risultati aspettati o in caso di flebiti molto gravi si può ricorrere alla chirurgia:

Ora invece vediamo quali sono le linee generali che ci possono aiutare a prevenire la flebite.

 Come prevenire la flebite.

Vediamo adesso quali sono le linee guida e i consigli che ci possono aiutare a prevenire l'insorgenza della flebite.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Margherita Mazzola (Laurea in Biomedicina)

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