Infiammazione intestinale: sintomi, cause, dieta, cura e rimedi naturali

Consulente Scientifico:
Dottoressa Marilena Grassi
(Specialista in biologia e nutrizione)

L’infiammazione intestinale è un processo che si verifica a carico dell’intestino, intero oppure di una delle sue parti, e può avere differenti risvolti a seconda della causa che l’ha generata e della gravità della situazione. Una dieta corretta può aiutare a fare prevenzione ed a migliorare la condizione dell’intestino infiammato. Vediamo quali sono i sintomi e i tutti i possibili rimedi.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Diagnosi
  4. Cure

Cos’è l’infiammazione intestinale?

L’infiammazione intestinale è un processo infiammatorio che colpisce l’intestino e si manifesta nell’immediato con dolori addominali, crampi e gonfiore a livello dell’addome. Oltre a questi sintomi, possono poi comparirne anche degli altri a partire dalla diarrea, che è il sintomo più comune, per arrivare a sangue e muco nelle feci nei casi più gravi. E’ bene riconoscere l’infiammazione, diagnosticarla per tempo e intervenire al più presto modificando il proprio stile di vita nei casi più semplici, e attuare la terapia adeguata in quelli più complessi.

Tipi, sintomi e cause scatenanti di questo processo infiammatorio.

Sulla base delle cause e del decorso del processo infiammatorio, si possono distinguere differenti tipologie di processi infiammatori intestinali che nella maggior parte dei casi si verificano a carico del colon. Vediamo quali sono.

Colite da stress (sindrome del colon irritabile o colite spastica).

Si tratta di un processo infiammatorio dovuto soprattutto a situazioni di stress, motivo per cui si parla proprio di ‘Colite da stress’; non comporta delle conseguenze gravi, tanto che, più che di un’infiammazione, spesso si tende a parlare di irritazione intestinale.

Lo stress altera i meccanismi di digestione, la peristalsi intestinale, il meccanismo di produzione e di riassorbimento dei gas intestinali generando uno stato infiammatorio che a volte cronicizza nel tempo. La peristalsi intestinale accelerata impedisce il corretto assorbimento dei nutrienti che restano indigeriti procurando diarrea.

Malattie infiammatorie croniche: colite ulcerosa e Morbo di Crohn.

Si tratta di patologie infiammatorie a decorso cronico, che possono essere curate in maniera efficace, se riconosciute subito e trattate con le terapie opportune. Solitamente non si guarisce mai completamente da queste malattie, ma grazie alle diagnosi sempre più veloci e precise e alle nuove cure si può tranquillamente tenere sotto controllo il decorso di queste patologie, garantendo una buona qualità della vita.

Esistono fondamentalmente due patologie croniche intestinali:

Anche in questo caso si registra una maggiore incidenza in fasce d’età giovani tra i 20 e i 35 anni, ma non sono rari casi tra i bambini e i più anziani.

Dall’ileo la malattia si irradia a tutte le parti dell’intestino. Anche in tal caso gli stati diarroici frequenti inducono malassorbimento con conseguente dimagrimento.

In entrambi i casi la cura dello stato infiammatorio è differente da quello di una semplice colite. Si somministrano, infatti, antibiotici e antinfiammatori per ridurre il dolore e l’infiammazione, ma è necessario intervenire spesso chirurgicamente per asportare la porzione di intestino compromessa, soprattutto nei casi più gravi.

Diverticoli.

Si tratta di piccole sacche che si formano a livello della superficie del colon e che determinano un processo infiammatorio.

Puoi approfondire le caratteristiche dei diverticoli.

Infezione intestinali.

Le infezioni intestinali determinano un’infiammazione dell’intestino come evento secondario rispetto alla causa che l’ha generata.

Infiammazione intestinale determinata da allergie e intolleranze.

Si tratta di stati infiammatori intestinali che sono dovuti ad una specifica causa.

Diagnosi: le tecniche variano in base al tipo di infiammazione intestinale.

Riconoscere la tipologia di infiammazione intestinale per tempo è fondamentale per una diagnosi precoce e una cura tempestiva.

Nei casi di diverticolosi è solitamente consigliata la colonscopia per verificare che nell’intestino ci siano i tipici rigonfiamenti dello stato infiammatorio.

Per ciò che riguarda l’intolleranza al lattosio si dovrà effettuare il Breath test ed è l’unico modo per la diagnosi. Esso consiste nel somministrare al paziente una certa quantità di lattosio e nel misurare la quantità di idrogeno, prodotto in eccesso dalla fermentazione batterica in mancanza di lattasi, nel suo espirato.

Per la celiachia, invece, si potranno rilevare nel sangue i valori degli anticorpi diretti contro il glutine (antigliadina, antiendomisio, antitransglutaminasi) e una colonscopia con biopsia duodenale per valutare lo stato di alterazione della mucosa intestinale.

Cure per l’intestino infiammato.

Anche la cura del processo infiammatorio intestinale è molto varia e dipende dalla causa dell’infiammazione.

Farmaci per ridurre l’infiammazione e i dolori addominali.

Nel caso specifico dei diverticoli, soprattutto quando si manifesta febbre, sarà opportuno effettuare una terapia antibiotica per abbattere la carica batterica che si accumula nei diverticoli. Gli antibiotici più usati sono quelli a base di ciprofloxacina o clindamicina.

Rimedi naturali nei casi più lievi.

I rimedi naturali contro le infiammazioni intestinali possono essere d’aiuto nel momento in cui non parliamo di malattie croniche e di quadri sintomatologici più gravi, ma solo nel caso in cui si vogliano ridurre i sintomi delle coliti da stress, oppure di lenire addominali in maniera naturale.

Le coliti da stress sono dovute essenzialmente a stati ansiosi che, nei casi meno gravi, possono essere trattati con ansiolitici naturali. Per esempio, molto consigliato dai naturopati è il biancospino che, grazie ai flavonoidi in esso contenuti, dilata le pareti delle arterie abbassando la pressione e regolando il battito cardiaco.

Per alleviare i dolori addominali è poi possibile bere delle tisane miorilassanti come quelle a base di malva o passiflora, o la più comune camomilla che hanno proprietà antispastiche notevoli.

Dieta per migliorare i sintomi dell’infiammazione intestinale.

L’alimentazione rappresenta una terapia importante contro le infiammazioni intestinali sia a livello di cura, che di prevenzione.

Parlando di prevenzione, invece, è necessario che la dieta sia ricca di alimenti che stimolino l’intestino nella sua regolare funzionalità, quindi verdure ricche in fibre e frutta.

L’articolo ha uno scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere del medico.

Informazioni Sugli Autori: Dottoressa Marilena Grassi (Biologa)

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