Liposuzione uomo

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La liposuzione non è di solo appannaggio femminile, anche gli uomini possono ricorrervi per eliminare inestetici accumuli di adipe. Quando farla? Come si esegue? Scopriamolo.

Per stupido sciovinismo maschile si è abituati a considerare la liposuzione solo come una questione di interesse femminile. In realtà non è più così. In una società in cui l'immagine ha una importanza fondamentale avere un aspetto gradevole ed armonioso è essenziale.

Purtroppo, nonostante sana alimentazione ed esercizio ginnico costante, non sempre si riesce ad ottenere un fisico ben proporzionato e privo di antiestetici accumuli di adipe localizzati. Una soluzione concreta a tali problemi è fornita dagli interventi di liposuzione.

Negli uomini contrariamente alle donne gli accumuli di adipe si localizzano sul ventre, sui fianchi, sul torace e sul mento e collo. Le tecniche utilizzate per la liposuzione nell'uomo sono esattamente le stesse di quelle delle donne ed anche per loro vale la considerazione che l'intervento non costituisce una scorciatoia al dimagrimento senza sacrificio. Quindi la liposuzione è solo una tecnica chirurgica che consente di rimodellare parti anatomiche in cui per motivi di fisiologia non si riesce (o è difficoltoso) a smaltire l'adipe.

Va esplicitamente chiarito che non sempre la liposuzione è praticabile. Se i tessuti e la cute non hanno la giusta elasticità non si potranno riadattare alla riduzione di volume conseguente all'intervento e perciò, in tali condizioni, è sconsigliato ed è preferibile un lifting.

L'operazione si effettua introducendo sotto cute, nella zona da trattare, sottili cannule collegate ad un apparecchio che aspira. In tale maniera si asporta l'adipe creando tunnel negli strati di grasso.

Prima dell'intervento vengono iniettati nei pannicoli: soluzione salina, anestetico e farmaci vaso costrittori. La soluzione salina mobilita le cellule adipose e favorisce un maggior scorrimento della cannula e, di conseguenza, una maggior precisione nel ricostruire il profilo della parte anatomica. I farmaci vasocostrittori impediscono un eccessivo sanguinamento e la formazione di vasti ematomi.

La quantità di adipe che viene asportata è contenuta e viene stabilita in anticipo in una visita dal chirurgo e comunque l'intervento è ripetibile.

Al termine del trattamento viene applicato un bendaggio compressivo che favorisce il riassetto dei tessuti scollati. Dopo 7-8 giorni viene rimosso e per favorire il riassorbimento di edemi ed ecchimosi che, sicuramente, si consiglia, se la zona anatomica lo consente, guaine e massaggi linfodrenanti.

I rischi se l'intervento è effettuato in luogo idoneo e da un esperto chirurgo plastico, coadiuvato da un anestesista, sono minimi.

Il prezzo è ovviamente variabile e dipende dalla durata dell'intervento e dalla necessità o meno di degenza post operatoria in clinica.

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