Dolori alle ossa diffusi o localizzati (gambe, piedi, mani): le cause

Articolo realizzato dalla redazione
Informazioni sui Consulenti Scientifici

Nell’articolo indagheremo sulle cause del dolore alle ossa un fastidioso e frequente problema che può essere diffuso o localizzato. A tale scopo, elencheremo le malattie più comuni il cui sintomo principale è il dolore osseo.

Le malattie più comuni caratterizzate dalla sintomatologia di dolore osseo.

Le patologie più frequenti che causano dolori ossei diffusi o lacalizzati agli arti superiori o inferiori sono numerose e tutte causa di un dolore misto di tipo nocicettivo ovvero percepito a livello periferico e trasmesso al sistema centrale.

Forniamo di seguito una breve descrizione, caratteristiche, cause e qualche notizia sul loro trattamento.

Artrosi o osteoartrosi.

Malattia a carattere degenerativo che colpisce le articolazioni. Inizia con una alterazione delle cartilagini che rivestono i capi ossei che concorrono all’articolazione che si assottigliano e lesionano. La modificazione delle cartilagini crea un processo infiammatorio che aggredisce i tessuti. 

I sintomi della patologia sono oltre al dolore agli arti, rigidità nei movimenti e deformazione delle articolazioni.

L’artrosi non si cura, però può essere tenuta sotto controllo in maniera da non risultare invalidante. Il trattamento dell’artrosi prevede riposo solo nella fase infiammatoria iniziale. Nella quale si praticano anche applicazioni calde per ridurre la contrazione muscolare. La remissione dell’infiammazione si ottiene somministrando antinfiammatori non steroidei e infiltrando nella giuntura corticosteroidei e acido ialuronico. 

In una fase successiva risulta utilissima la fisioterapia che corregge errori posturali e tonifica e rinforza i muscoli aumentando la mobilità dell’articolazione. Cicli di cure termali arrecano gran beneficio.

Artrite.

Infiammazione delle articolazioni a carattere cronico ed anchilosante; ne esistono più di 100 distinti tipi che si caratterizzano per le diverse cause (autoimmuni, metaboliche infettive, idiopatiche etc.).

Artrite reumatoide. E’ la forma di artrite più comune ed è caratterizzata da infiammazione su base autoimmune (il sistema immunitario attacca tessuti del proprio corpo credendoli erroneamente nemici) che colpisce inizialmente le membrane sinoviali (membrane contenute all’interno della capsula articolari che hanno il compito di secernere il liquido sinoviale che lubrifica e nutre l’articolazione). Colpisce frequentemente le mani provocando dolore e deformazione delle falangi. Il trattamento prevede farmaci locali e farmaci sistemici come FANS o cortisonici per ridurre il dolore e combattere l’infiammazione ma anche nei casi severi di immunosoppressori per ridurre l’azione aggressiva del sistema immunitario. Risultano utili cicli di fisioterapia per aumentare la mobilità e tonificare la muscolatura.

Febbre reumatica o malattia reumatica.

Fino all’introduzione degli antibiotici era la malattia reumatica più diffusa ed anche la più pericolosa. E' una infiammazione susseguente ad una infezione batterica della faringe/tonsille ad opera dello streptococco di tipo A. Se l’infezione primaria della gola non è ben curata si contrae la malattia e gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario inducono un processo flogistico che oltre ad interessare le articolazioni lede anche i tessuti valvolari del muscolo cardiaco provocando soffi al cuore. Tra i sintomi la malattia provoca una forma di artrite alle grosse articolazioni quali ginocchia, spalle e caviglie con manifestazioni dolorose dell’articolazione e del tessuto circostante. Il trattamento della malattia prevede terapia antibiotica, cortisonici ed antinfiammatori non steroidei.

Iperparatiroidismo.

 Eccessiva produzione e quindi eccessiva concentrazione ematica del paratormone, un ormone che regola il metabolismo del calcio e quindi delle ossa. Una sua eccessiva concentrazione dovuta sovente a neoplasie benigne o maligne delle ghiandole paratiroidee provoca sovente la Condrocalcinosi che ha come sintomi il dolore osseo ad un’articolazione.

Leucemia.

Mutazione cancerosa delle cellule del midollo deputate alla produzione dei globuli bianchi e rossi e delle piastrine. Tra i vari sintomi della malattia vi è il dolore osseo. Il trattamento della malattia è chemioterapia associata a radioterapia.

Tumore osseo.

Può essere primario ossia si sviluppa a partire dalle ossa o metastatico se proviene da altri organi. Il dolore osseo dovuto a tumore è acuto e cronico e può essere localizzato o diffuso. La cura di norma è la chemioterapia.

Dolori ossei comuni.

Di norma sono quelli che si presentano nella stragrande maggioranza dei casi. Sono dovuti ad errori di postura in special modo durante lavori ripetitivi come prolungati periodi al computer. Altra causa comune è l’eccessiva inattività fisica o gli sbalzi termici.

Informazioni Sugli Autori: Questo articolo è stato realizzato dalla Redazione (Informazioni sui Consulenti Scientifici)

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie (Clicca Quì).
ARTICOLI CHI SIAMO CONTATTACI